


di Fabio Tornatore

VITERBO - Sono ben 16 gli aerogeneratori che la società proponente vorrebbe installare nei territori di Viterbo e Montefiascone, alti 200 metri tra torre e pala al massimo della sua altezza. Produrranno, nel totale 96 MegaWatt.

Non si fermano dunque le richieste di installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili nel territrio della Tuscia: una nuova richiesta di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), infatti, è arrivata sui tavoli del Ministero dell'Ambiente. Le 16 torri saranno piazzate in zone agricole, lontano da centri urbani: 15 a Viterbo e 1 a Montefiascone, con collegamento in Alta Tensione e Media Tensione, e Cabina Elettrica di Trasformazione, per il collegamento alla Rete Elettrica Nazionale.
I viterbesi restano in attesa di un Piano che individui le aree idonee e non idonee all'installazionedelle FER. Dopo l'approvazione del protocollo d'intesa tra Regione Lazio e Terna, si spera si arrivi presto ad una regolamentazione del settore da parte degli organi della Pubblica Amministrazione, fermo restando che tutti gli impianti finora autorizzati hanno superato diversi gradi di valutazione.

Gli obiettivi del Green Deal europeo, riadattati al contesto regionale da ENEA, prevedono che il mix di produzione di energia passi dai 3 mila 600 GWh del 2019 agli 11 mila del 2030, fino a 31 mila 550 GWh prodotti nel 2050, assorbendo il 100% del fabisogno energetico.
