ANNO 16 n° 274
Sedicenne uccisa da pirata, si cerca l'auto
12/07/2013 - 09:13

Hanno sfilato in silenzio e tra le lacrime le oltre duecento persone accorse alla fiaccolata per ricordare Beatrice Papetti, la sedicenne uccisa mercoledì da un pirata della strada a Gorgonzola. Sono partiti da via Emilia per arrivare in piazza De Gasperi, sotto il monumento ai caduti. Presenti alla fiaccolata anche i genitori di Beatrice, Nerio e Roberta, con la madre in lacrime e particolarmente scossa dal dolore. Due gli striscioni con le firme degli amici. ''Il tuo sorriso - era scritto su un lenzuolo bianco - porta saggezza in Paradiso''. Un bambino reggeva una grande fiaccola e tanti adolescenti in fila hanno acceso uno ad uno una candela. ''Non riusciamo a non pensare alle sue cavolate divertenti, rimangono nel nostro cuore - raccontano tra le lacrime Alice e Martina, le migliori amiche di Beatrice - ci ha insegnato a giocare a scala quaranta, siamo diventate amiche così. Era solare e sensibile'' 

L'auto guidata dal pirata della strada che mercoledì a mezzanotte ha travolto ed ucciso la sedicenne Beatrice Papetti sulla provinciale di Gorgonzola, potrebbe essere una Citroen Berlingo o una Peugeot Ranch, blu metallizzato fabbricata tra il 1998 ed il 2003. I carabinieri di Cassano D'Adda sono al lavoro alla ricerca dell'auto presso tutti i carrozzieri della zona. Il veicolo dovrebbe presentare lo specchietto destro, il fanalino destro ed il parafango rotti.

 

E' caccia all'uomo in Lombardia, dove una ragazza di 16 anni è stata investita e uccisa da un'auto pirata. La giovane stava attraversando la strada Padana Superiore in bicicletta insieme ad un cugino diciottenne rimasto illeso, quando è stata travolta da un'auto giunta a forte velocità che non si è fermata. L'investimento è avvenuto poco dopo la mezzanotte, mentre i due ragazzi stavano facendo ritorno a casa. I due non erano sulle strisce pedonali e nel punto in cui è accaduto l'incidente di notte c'é poca visibilità a causa della scarsa illuminazione. Il ragazzo è illeso ma in stato di choc.

 

A chiamare i soccorsi è stato il cugino della ragazza uccisa, il quale ha fornito ai carabinieri i dettagli di quanto accaduto. Secondo quanto si è appreso, l'auto che ha travolto la ragazza, probabilmente una monovolume, si dirigeva ad alta velocità in direzione Gessate e, dopo l'impatto, non si è fermata ma la persona alla guida ha accelerato per darsi alla fuga. La ragazza, portata in ambulanza all'ospedale di Melzo, è morta in seguito alle gravi lesioni riportate dall'incidente.

 

Le indagini si stanno concentrando sul recupero dei filmati di alcune telecamere di videosorveglianza che si troverebbero prima e dopo il tratto stradale dove è avvenuto l'impatto. Si cercano fotogrammi utili per individuare il veicolo.

 

'Questo criminale si consegni'. Questo l'appello del padre della ragazza. 'Io faccio il volontario su ambulanza - ha aggiunto - e dico fermati perché quando investi una persona non puoi non avere la coscienza di fermarti e invece andare via'.

ansa.it






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