ANNO 16 n° 272
Secondo posto per Unitus nella classifica dei piccoli atenei italiani: la rimonta dell'offerta formativa viterbese
E' seconda per occupabilità dei laureati e terza per internazionalizzazione e borse di studio
04/08/2024 - 17:01

VITERBO - I piccoli atenei d’Italia vedono una punta di diamante in Unitus: con 88,5 punti, l’Università degli Studi della Tuscia si mantiene in seconda posizione tra i piccoli atenei (fino a 10mila iscritti) nella classifica redatta da Censis delle università italiane per l’anno 2024-2025. La medaglia d’argento apparteneva a Unitus già dall’anno scorso, mentre l’Università di Camerino è al primo posto con un punteggio totale di 98,5.

Cosa ha permesso all’ateneo viterbese di perseguire questo deciso glow up, nonostante erogasse già un’offerta formativa di qualità? Sicuramente la crescita nelle infrastrutture, con laboratori e spazi di studio adeguati, nuovi corsi per sbocchi diretti nel mondo del lavoro e un mirato potenziamento dell’offerta didattica.

È una novità anche la maggiore internazionalizzazione, ossia l’incremento degli accordi di collaborazione con istituzioni straniere: programmi di scambio e stage all’estero rinnovati stanno contribuendo a migliorare il punteggio dell’università in quest’area. L’Unitus rimane seconda dopo Camerino per l’occupabilità dei laureati, è quinta per strutture, sesta per i servizi erogati, terza per internazionalizzazione, quinta per comunicazione e terza per le borse di studio.

Di passi avanti ne sono stati fatti, ma l’importante è costruire un tragitto di modernizzazione, implementazione degli spazi e ampliamento delle possibilità post-laurea che rispecchi i valori dell’ateneo, fondato nel 1979.

 

 






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