ANNO 16 n° 274
Seconda edizione della Scuola di Formazione di Oriolo Romano
11/04/2013 - 14:35

Sabato 6 aprile nella chiesa di S. Anna di Oriolo Romano, ha preso il via la seconda edizione della  Scuola di formazione all’impegno sociale e politico, promossa dalla parrocchia S. Giorgio Martire.

Dopo l'esperienza dello scorso anno, il parroco e il consiglio pastorale hanno voluto riproporre l'iniziativa per continuare, insieme ai giovani e agli adulti interessati, il cammino di crescita, ponendo l'attenzione su quei temi utili a confrontarsi riguardo alle buone pratiche di cittadinanza.

primo dei sei incontri previsti, il relatore Bengasi Battisti Sindaco di Corchiano,  ha affrontato i temi della crescita decrescita, sobrietà e qualità della vita.

Battisti ha subito  premesso di non essere un esperto di crescita e decrescita, dal punto di vista  teorico economico, ma che sicuramente poteva portare la sua testimonianza su i temi in questione, in virtù della sua esperienza da Sindaco di un comune  virtuoso a cinque stelle, in cui si praticano iniziative non solo nella raccolta differenziata, ma anche per l’edilizia sostenibile che non consuma suolo, il fotovoltaico, agricoltura e terre abbandonate.

l’utilizzo di biodisel per il parco macchine comunale e soprattutto la conservazione dei saperi locali e delle emergenze di valore naturalistico presenti sul territorio.

Il Sindaco essendo membro nazionale dei forum per l’acqua pubblica, ha poi illustrato le problematiche relative all’Acqua come bene comune e le anomalie di un referendum rimasto ancora congelato.

Ai ragazzi è interessato molto l'approfondimento sulla TAV, sia per l'argomento in sé, sia perché hanno avuto occasione di ascoltare l'esperienza concreta e l'opinione formata sul campo (non solo attraverso i giornali); Battisti ha raccontato della sua partecipazione alla recente manifestazione dei No Tav, illustrando le motivazione e le ragioni  degli abitanti della Val di Susa, che reputano l’opera dannosa, costosa  e non prioritaria.  

Bengasi Battisti, ha rilevato nel suo appassionato intervento la necessità di avere una politica  orizzontale, nel senso che i cittadini, vogliono sempre meno delegare ai vertici dei partiti le proprie necessità, perché questi, da luogo di discussione si sono trasformati in luoghi in cui si sostengono posizioni autoreferenziali, spesso legate ad interessi dei potentati economici e finanziari.

Nel dibattito che è emerso a valle della relazione del Sindaco, si è escluso un antagonismo tra crescita e decrescita, l’informazione più paludata non mette in rilievo che i movimenti della Decrescita,  in realtà perseguono  una crescita di qualità = bioedilizia-agricoltura naturale-energia rinnovabile, sicurezza alimentare e qualità del cibo –raccolta differenziata – qualità ambientale della produzione – difesa del territorio e delle acque ed anche redistribuzione del reddito, insomma atteggiamenti individuali sobri non legati al consumismo sfrenato, per una vera qualità della vita.

 

Scegliere la legalità, orientare le proprie azioni alla giustizia, 

Ora è forte l'attesa per il prossimo incontro, al quale è stato chiamato ad intervenire don Luigi Merola, presidente dell'associazione 'A' voce d'e creature', la quale si propone di attivare tutti quegli interventi che contrastino le possibili forme di dispersione scolastica e sostengano, invece, programmi educativi e di formazione alla cittadinanza attiva nella zona di Napoli e Pompei.

Il prete anticamorra da anni sotto scorta, perché difende i ragazzi di Napoli, togliendo manovalanza alla criminalità organizzata e riportando i bambini a scuola.

Sicuramente la figura di don Merola attirerà (speriamo) all'incontro molte persone, perché è una gran bella opportunità poter discutere di come scegliere la legalità e orientare le proprie azioni alla giustizia con una persona impegnata in prima linea in questo, non avendo mai avuto paura di esporsi e attivarsi contro la camorra.

E allora vi aspettiamo sabato 13 aprile ore 18:00 presso la Chiesa di S. Anna di Oriolo Romano.

Note su Don Luigi,

è ordinato sacerdote nel 1997, la sua vita è segnata dal tragico evento dell’uccisione di una ragazzina Annalisa Durante, trovatasi per caso a passare nel luogo dove era in atto un agguato camorristico.

Ignorando gli inviti a mantenere un profilo basso, don Merola nell’omelia del funerale attacca duramente la camorra e se pur fatto oggetto di minacce ha proseguito la sua opera di sensibilizzazione contro la criminalità organizzata.

Viene intercettata la frase di un camorrista: “ lo ammazzerò sull’altare”.

 

E’ l’inizio della vita blindata di  don Luigi, a cui viene assegnata, la scorta che lui ama definire “miei angeli terreni”. Nel 2007 crea la fondazione ‘ A voce d’’e creature ‘ per i ragazzi a rischio e in particolare per quelli che si sono allontanati dalla scuola.

Nel 2008 trasferisce il suo impegno a Roma con il Ministero dell’istruzione, che gli affida prima la dirigenza dell’ufficio III – Direzione per lo studente, con l’incarico di promuovere la legalità in tutte le scuole di ogni ordine e grado.

Poi l’incarico di consulente esterno per la legalità, la cittadinanza e la costituzione. La soddisfazione più grande arriva il 23 marzo 2010 con la nomina a consulente per la commissione parlamentare antimafia. Per questo è stato definito “parroco anticamorra”.In questi anni , don Luigi ha visitato più di 900 scuole in tutta Italia.

Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Forcella tra inclusione ed esclusione sociale; Il cancro sociale: la camorra; A voce d’è creature. La camorra nei temi dei bambini a Napoli  scritto a due mani con Marcello d’Orta, nonché l’ultima recente pubblicazione “I Bambini di Napoli”.

Il 2 giugno 2012 don Luigi è stato insignito dal Presidente della Repubblica  Giorgio Napolitano del titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana.

 

Comitato  organizzazione della Scuola di Formazione 

 

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