ANNO 16 n° 273
Se gli under si vaccinano in massa c’è da pensare...
08/06/2021 - 07:00

di Massimiliano Morelli

 

Al contrario dei no vax gli adolescenti e i ragazzi non si sono fatti pregare. Da parte loro l’adesione per farsi inoculare il siero antiCovid è arrivata massiccia. A rigor di logica viene da pensare che le motivazioni che hanno spinto gli under a vaccinarsi sono tante e tali da riempirci una Treccani: la scuola chiusa e la didattica a distanza, chiuse, serrate le saracinesche delle palestre, niente cinema né spettacoli di qualsiasi genere, discoteca che diventa un pallido ricordo, niente gite. Insomma, nessuna opportunità di mettersi in relazione con il prossimo, che per i giovani è tra le cose più importanti. Ne deriva, da parte dei giovani stessi, la voglia di farsi vaccinare. E pure di corsa, visto che le prenotazioni hanno superato di gran lunga il mezzo milione già il primo giorno in cui è stato possibile accedere alle liste. A chi ha tra i 12 e i 15 anni viene e verrà somministrato il farmaco messo a punto da Pfizer-BioNTech, l’unico per ora approvato dall’Ema (l’Agenzia del farmaco europea, nda) per questa fascia di età. Una bella lezione di vita per gli adulti.




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