ANNO 16 n° 272
Se abiti nelle frazioni... non sei di Viterbo
'I cittadini delle frazioni pagano le stesse tasse ma non usufruiscono di servizi'
01/06/2018 - 09:49

VITERBO - Riceviamo e pubblichiamo da Lavoro e Beni Comuni:

Procede la campagna elettorale e i candidati di centrodestra e centrosinistra si precipitano ai quattro angoli del territorio comunale a scattare foto ed esibire promesse. Peccato che si tratti delle stesse formazioni politiche che, dai banchi del consiglio o da quelli della giunta, dai posti di maggioranza o da quelli di opposizione, non hanno mai manifestato la seria intenzione di prendere di petto i problemi delle frazioni. Le frazioni di Viterbo sono il comune di Viterbo, e chi le abita e vi lavora ha gli stessi diritti di chi vive e lavora in città.

I cittadini delle frazioni pagano le stesse tasse ma spesso non usufruiscono dei servizi e della dovuta attenzione, prendiamo ad esempio Bagnaia dove da anni la delegazione comunale è chiusa ed i Bagnaioli, penso ai più anziani, per un semplice certificato, sono costretti a recarsi a Viterbo e se non hanno un mezzo proprio perdono intere mattinate, perché i trasporti pubblici da e per Viterbo sono insufficienti, con orari incongruenti ed in alcune ore sovraffollati, il verde e le strade e il servizio dei rifiuti lasciati all’incuria .

Problemi comuni un po’ in tutte le frazioni e nella città stessa ma Grotte S. Stefano ha un problema in più: l’eccessivo rilascio di licenze per allevamenti intensivi di bestiame senza adeguata regolamentazione che salvaguardi i residenti della zona.

Sono sorti negli anni, infatti, numerosi stabilimenti di allevamento di polli adiacenti alle abitazioni. Non esistono: regole di distanza dalle abitazioni, regole che riguardino controlli sulla qualità dell’aria, o sull’impatto ambientale delle stesse.

L’aria è spesso irrespirabile, e la smania di profitto di alcuni e il silenzio di altri stanno portando all’esasperazione i cittadini. Sappiamo anche che il dearsenificatore è fermo da mesi. Eppure l’acqua potabile, l’aria e l’ambiente sono diritti universali, che le istituzioni hanno il preciso compito di garantire con servizi pubblici e regolamenti efficienti. A volte non occorre molto, basta essere attenti, mettersi dalla parte dei cittadini e capire quali siano le priorità. Noi di LAVORO E BENI COMUNI siamo un gruppo di cittadini e organizzazioni politiche che provengono dalle lotte dei comitati civici. Abbiamo deciso di presentarci alle elezioni amm.ve perché sappiamo che il lavoro nei comitati è importante ma purtroppo non sufficiente; occorre avere una rappresentanza istituzionale. Noi non abbiamo alle spalle lobby di interessi. Questi, a nostro giudizio, sono problemi che si possono risolvere anche facilmente ma solo se si ha l’onestà di mettersi dalla parte dei cittadini.






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