

VITERBO - ''Nel programma della Settimana della scuola, dal 12 al 18 maggio, stilato dall’amministrazione comunale, c’era una lacuna grave e significativa: mancavano del tutto le scuole paritarie di Viterbo. E questo non perché tali istituti, che nelle scorse edizioni avevano sempre partecipato con entusiasmo, non abbiano aderito all’iniziativa, ma semplicemente perché non ne sono stati messi al corrente''.
A segnalarlo è la segretaria Marcella Forte per voce degli istituti Santa Maria del Paradiso, Giovanni Merlini, e Venerini.
''La sensazione - si legge nella nota - è che l’Amministrazione comunale abbia voluto celebrare la settimana della scuola statale, non riconoscendo il diritto d’esistenza alle scuole paritarie e che quindi abbia fatto una scelta del tutto ideologica. Non si spiega altrimenti,,se non con un’improvvisa, preoccupante amnesia, questa esclusione.
Le scuole paritarie cattoliche di Viterbo svolgono da decenni e decenni un’attività educativa che in primo luogo è rivolta alle fasce sociali più deboli e più bisognose di aiuto: bambini e ragazzi dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di primo grado, e hanno ottenuto la parità a prezzo di grandi sacrifici, uniformandosi alle direttive ministeriali. Vale la pena ricordare che in questi istituti sono stati cresciuti e formati validi docenti che oggi insegnano nelle scuole statali o che addirittura vi svolgono ruoli dirigenziali. Infine va sottolineato che grazie all’iniziativa libera di coraggiosi pionieri sono nati a Viterbo, la scuola Venerini “ capofila della scuola pubblica” anche in Italia sin dal 1685, un Liceo Artistico e un Liceo Linguistico assai prima che lo Stato arrivasse a colmare questo gap nell’istruzione pubblica''.
''Quella della scuola libera a Viterbo - conclude la note - è una grande storia, che meriterebbe di essere raccontata e conosciuta, in ogni caso valorizzata. L’attuale Amministrazione comunale, oltre a fare un torto non solo agli Istituti, ma anche alle famiglie e agli studenti che li frequentano, ha perso un’ottima occasione per valorizzare tutto quello che si fa da anni nella città a favore dei giovani''.