


VITERBO - Continuano le proteste degli studenti viterbesi. Ieri mattina è stato il turno degli alunni dell’ITT Da Vinci, scesi in piazza per denunciare le pessime condizioni in cui versa il loro istituto.

Non si tratta di un caso isolato, una mobilitazione questa che si aggiunge a quelle recenti degli studenti dell’Istituto Orioli, del Fabio Besta di Orte e del Liceo Scientifico Paolo Ruffini, tutti uniti nel chiedere interventi urgenti per migliorare le condizioni delle scuole del viterbese.

Davanti al palazzo della Provincia si sono radunati circa 60 studenti, tra cui i rappresentanti d’Istituto Flavia Frittelli e Andrea Vico. Il messaggio è chiaro “Chiediamo una manutenzione più regolare e il rispetto delle condizioni minime di sicurezza – spiegano i due studenti – non è possibile frequentare una scuola dove i termosifoni perdono o non funzionano, il telaio delle finestre è rotto, ci sono cavi scoperti, muri danneggiati e porte non funzionanti”.
A riceverli, i dirigenti della Provincia, che hanno assicurato un sopralluogo del personale tecnico di Palazzo Gentili tra martedì e mercoledì. L’obiettivo sarà verificare le problematiche segnalate e predisporre un piano di intervento.