ANNO 16 n° 274
Scuolabus, Talotta: ''Si rispetti l'obbligo dell'accompagnatore a bordo''
L'eventuale assenza comporterebbe gravi esborsi del Comune in caso di danni
15/02/2016 - 11:23

VITERBO - Riceviamo e pubblichiamo da Roberto Talotta del direttivo di Fondazione

''Se il Comune mette a disposizione il servizio di trasporto scolastico per le scuole elementari e le medie, è tenuto anche a fornire un accompagnatore sui mezzi impiegati. In caso contrario, deve rispondere degli eventuali danni che i minori stessi dovessero subire o causare durante il trasporto, nonché delle eventuali lesioni derivanti da episodi di bullismo, nel tragitto casa-scuola e viceversa''.

Così si legge in alcune sentenze della Corte di Cassazione, chiamata a esprimersi su gravi episodi di violenza accaduti nei mesi scorsi in varie città d’Italia dove, sempre più spesso, si verificano episodi più o meno gravi a danno di minori che viaggiano sugli scuolabus; la stessa Corte spiega che si tratta di un obbligo generale per cui l'ente pubblico è comunque tenuto a ''garantire la presenza di un accompagnatore, oltre all'autista, nella gestione del servizio di trasporto scolastico e ciò in considerazione dell'età dei trasportati''.

Pertanto, signor sindaco, considerato che in diversi casi, i comuni interessati da questi gravi episodi, sono stati condannati a pagare anche centinaia di migliaia di euro ai genitori dei ragazzi incorsi in incidenti di vario tipo, FondAzione per la Tuscia si augura che, su tutti i mezzi forniti dal nostro Comune per il trasporto scolastico, ci sia la presenza di un assistente o di un accompagnatore che possa disciplinare le prevedibili situazioni di disordine non così rare in presenza di gruppi di bambini e di ragazzi in età scolare''.






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