

VITERBO - Il Comune ha assegnato i lavori per la mitigazione del gas radon presso il plesso scolastico dell’Istituto comprensivo Canevari, nella frazione di San Martino al Cimino.

La determinazione è stata firmata dal dirigente Massimo Gai il 5 agosto e pubblicata sull’albo pretorio di Palazzo dei Priori. La scadenza per la presentazione delle offerte era fissata per il 26 luglio, mentre il giorno seguente era quello per l'apertura delle offerte e l'esame della documentazione presentata. Tre le ditte che si sono fatte avanti per la procedura negoziata. A spuntarla è stata l’impresa EG srl di Viterbo, con una offerta di 102.998,22. L’importo totale dei lavori ammonterà a circa 134.189,13 euro. Circa quindicimila euro in meno rispetto alla somma stanziata per l’intervento da Palazzo dei Priori nel bilancio di previsione. La spesa è prevista nel primo anno del programma triennale delle opere pubbliche 2021-2023.
Come è noto, nei mesi scorsi, a seguito di apposito monitoraggio dell’Arpa, alla scuola di San Martino sono stati accertati dei valori di radon al di sopra della norma. Si è reso pertanto necessario intervenire con una bonifica dell’istituto per ripristinare tali valori entro la soglia consentita. Il Comune ha affidato uno studio di fattibilità e la realizzazione di un progetto esecutivo. Nel frattempo alcune classi sono state spostate in altre zone del complesso sicure, mentre altri studenti sono stati trasferiti in altre scuole.
Non più tardi di un mese, durante una seduta del Consiglio, l’assessore ai Lavori Pubblici Laura Allegrini ha annunciato che i lavori inizieranno a settembre. Non interesseranno il piano dove si svolgono le lezioni e quindi il cantiere potrà convivere con l’attività didattica. I tempi di ultimazione delle opere – ha assicurato sempre l’assessore – non saranno lunghi.