ANNO 16 n° 275
Scuola Rodari, Goglia: ''La sua sistemazione č una prioritā''
Sopralluogo dell'assessore ai lavori pubblici nell'edificio chiuso dal 2015
16/08/2019 - 00:08

di Benedetta Parroccini

CIVITA CASTELLANA- A settembre riapriranno le scuole e a Civita Castellana le famiglie chiedono a gran voce la riapertura della scuola “Gianni Rodari”. Quest’ultima , infatti, fu chiusa una prima volta nel 2013 poiché presentava dei problemi alle fondazioni a causa di forti perdite d’acqua, poi risolti.

La Rodari venne così riaperta parzialmente. Nell’aprile 2015 il sindaco Angelelli si accorse che l’ala destra dell’edificio presentava delle anomalie, così per salvaguardare la salute degli alunni, decise di chiudere la scuola primaria per la seconda volta. Ormai da ben quattro anno gli alunni e i docenti svolgono l’attività didattica nei locali dell’ex Tribunale. Le famiglie degli studenti, stanchi della lunga attesa, hanno organizzato una protesta al fine di conoscere il futuro della scuola e con la speranza di una sua riapertura.

Pochi giorni fa l’assessore ai Lavori Pubblici della nuova amministrazione guidata dal sindaco Franco Caprioli, l’avvocato Paola Goglia ha effettuato un sopralluogo all’interno dell’edificio scolastico insieme al dirigente scolastico Alfonso Francocci. Una parte della scuola è intatta e rimessa a nuovo, ma purtroppo, essendo incustodita, ha subito atti vandalici. Infatti i vandali sono riusciti ad entrare indisturbati all’interno della struttura ed hanno imbrattato le pareti recentemente tinteggiate. L’altra parte della scuola è invece ancora un cantiere edile. Seppure le pareti dell’edificio sono state rinforzate da parecchi piloni per garantire la sua messa in sicurezza i lavori sono ad oggi fermi.

''Il completamento della ristrutturazione della scuola Gianni Rodari - commenta il nuovo assessore ai Lavori Pubblici Paola Goglia – è una nostra priorità. Compatibilmente con gli equilibri di Bilancio, previsti dalla legge, cercheremo di far ripartire i lavori il prima possibile. I fondi ci sono e sono già stanziati. Per restituire alla Gianni Rodari la sua funzionalità e la sua missione didattica-formativa è necessario garantire la messa a norma dell’intero edificio e possedere tutte le certificazioni sismiche per l’agibilità''.






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