ANNO 16 n° 274
Scuola e sociale: al via
Giochi sportivi studenteschi
Presentata in provincia l'edizione 2011/2012
02/12/2011 - 13:34

VITERBO – (d.s.) Lo sport come elemento educativo e di coesione sociale. E’ stata presentata nella sala Benedetti della Provincia di Viterbo l’edizione 2011/2012 dei Giochi sportivi studenteschi. Questa manifestazione è indetta annualmente dal Miur e a livello territoriale dal coordinamento di educazione fisica in collaborazione con il comitato provinciale del Coni e le federazioni sportive.

Alla conferenza erano presenti il presidente della provincia Marcello Meroi, gli assessori Bianchini e Danti rispettivamente all’istruzione e allo sport, il presidente del Coni provinciale Livio Treta. Tutti hanno elogiato l’alto valore formativo dei giochi e l’elevato numero di studenti che partecipano: un momento di forte socializzazione all’interno del quale si impara il senso della competizione, l’importanza di fare gruppo e di condividere con gli altri le vittorie, ama anche e soprattutto le sconfitte.

I giochi rappresentano il momento conclusivo dell’attività sportiva praticata durante l’intero anno scolastico all’interno dei Centri sportivi scolastici dei singoli istituti.

All’attività sportiva svolta nelle delle scuole è stato riconosciuto un alto valore formativo ed educativo nel corso dl percorso di studi: ''L’obiettivo di fare sport a scuola – ha dichiarato la professoressa Falcioni, coordinatrice dei Giochi sportivi studenteschi – non è quello di trovare il campione, ma coinvolgere la totalità dei ragazzi per contribuire al loro sviluppo psico-sociale e motorio. Il mio lavoro è stato duplice – continua Falcioni – dare continuità all’attività sportiva nel corso dell’anno scolastico e favorire il  totale coinvolgimento degli alunni''.

Tra le attività praticate ci sono atletica su pista e campestre, badminton, beach volley, calcio, calcio a 5, ginnastica, nuoto orientamento, pallacanestro, pallapugno, pallatamburello, volley, tennis e tennistavolo.

''La previsione per l’edizione di quest’anno è di un sensibile incremento rispetto allo scorso anno – afferma la Falcioni – si è passati da quattordici a sedici istituti interessati, pari al totale di quelli di secondo grado presenti in provincia; mentre per la suola di primo grado si è passati da ventitre a ventinove; sono aumentate le discipline: da quindici a diciannove aggiungendo sci, ginnastica, golf e vela''.

Gli alunni coinvolti per gli istituti scolastici di secondo grado sono 3106, mentre quelli della scuola primaria sono 2714.

L’aspetto centrale dell’educazione motoria nella vita degli studenti è stato rimarcato dal dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Marinelli: ''Se fino a qualche anno fa era preminente nella scuola l’aspetto cognitivo ora c’è una maggiore attenzione verso la disciplina sportiva che ha una grande valenza sociale. Fare sport  - conclude - fa bene alla salute''.  






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