

ACQUAPENDENTE - Il giorno 12 gennaio gli studenti – quelli non impegnati nelle attività di recupero previste dalla “settimana didattica”- delle classi quinte della scuola superiore di secondo grado dell’Istituto Omnicomprensivo Leonardo da Vinci, si sono recati a Porano (TR) per una visita al CNR-IBAF (Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto di Biologia Agroambientale e Forestale), la cui missione è quella di condurre ricerche sulle risposte eco-fisiologiche e genetiche di piante e sistemi agro-forestali in funzione dei mutevoli fattori ambientali.
I ragazzi sono stati accolti dalla Dr.ssa Fiorella Villani e dal Dr. Isacco Beritognolo nella sala convegni della settecentesca Villa Paolina (sede istituzionale IBAF), dove hanno assistito ad una presentazione introduttiva riguardante le attività pratiche, successivamente proposte come esperienze pratiche nei diversi laboratori dell’Istituto. Durante la mattinata, gli studenti hanno potuto lavorare divisi in gruppi, al fine di svolgere a rotazione le diverse attività di laboratorio: ciascuno di questi è stato affiancato dai ricercatori, guide scrupolose nell’approccio sperimentale.
In particolare, nel laboratorio di fisiologia e biochimica vegetale è stata svolta l’analisi quantitativa del licopene e dei principali carboidrati contenuti in due varietà di pomodoro, secondo le direttive e la cura del Dr. Stefano Moscatello e della Dr.ssa Simona Proietti. Nel laboratorio di genetica gli studenti hanno partecipato all’analisi del DNA, analizzandone in dettaglio le sequenze pratiche di estrazione e purificazione, tutorati nell’attività dalle Dr.sse Claudia Mattioni e Paola Pollegioni. Inoltre, gli allievi hanno partecipato ad un seminario sul tema “Modelli isotopici temporali e spaziali per lo studio di sistemi biologici ed ecologici” a cura del Dr. Marco Ciolfi; al termine di questo intervento è seguita breve visita al laboratorio di spettrometria di massa per gli isotopi stabili (a cura del Dr. Marco Lauteri e Sig. Luciano Spaccino) avente lo scopo di osservarne le complesse procedure analitiche.
La visita è stata promossa dalla scuola (che ha messo a disposizione il mezzo di trasporto) e garantita in qualità e contenuti dalla disponibilità e dalla collaborazione dei ricercatori IBAF; in particolare, l’esperienza si è rivelata estremamente interessante -gli studenti hanno avuto l’opportunità di mettere in pratica molteplici concetti studiati a scuola- utile e formativa, soprattutto, considerato che i ragazzi dell’ultimo anno si trovano di fronte alla scelta del percorso universitario, decisione che potrebbe ricadere su un Corso di Laurea in prospettiva alla professione di ricercatore.