ANNO 16 n° 274
Scritta contro la Schelein, Rifondazione: ''Chi condanna oggi sdegnato il gesto dov'era negli ultimi vent'anni?''
10/03/2023 - 12:18

VITERBO - ''Giusto il tempo di fare il giro del web, e la scritta razzista e antisemita comparsa nottetempo sul muro di un parcheggio (scritta tracciata come al solito con incerta ortografia, e che prende di mira stavolta la neoeletta segretaria nazionale del Pd) è stata prontamente cancellata dagli addetti del Comune.

Verosimilmente, gli autori sono i soliti ignoti che di tanto in tanto a Viterbo celebrano fascismo e nazismo, infangano la memoria della Resistenza su cui si fonda il Paese, stuprano e picchiano. Noi, che siamo da sempre per l'uguaglianza, l'universalità reale dei diritti e l'antifascismo, condanniamo questa manifestazione vigliacca e cialtronesca di misoginia razzista. Ma ci chiediamo anche: le scelte politiche sciagurate sulle politiche migratorie; il revisionismo storico; le scelte derisorie contro il femminismo e il 'politicamente corretto' ('il presidente' donna; l'anti-antifascismo; 'partire è un po' morire') - siamo sicuri che tutto ciò non abbia niente a che fare con il clima d'impunità di cui pensano di godere gli autori di queste scritte vergognose? E coloro che oggi a Viterbo condannano sdegnati quel gesto, dov'erano negli ultimi vent'anni, mentre a Viterbo si susseguivano violenze e intimidazioni a carattere marcatamente neofascista? Possono davvero dire che 'non li hanno visti arrivare'?

Rifondazione Comunista (Sinistra Europea) – Federazione provinciale di Viterbo

Unione Popolare - Viterbo






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