ANNO 16 n° 205
Scritta “Casa del Balilla” al liceo Buratti, la Uil aderisce al presidio: «Offesa alla memoria democratica»
Il segretario generale Giancarlo Turchetti annuncia la partecipazione della Uil Viterbo e Alto Lazio alla manifestazione di sabato: «Necessario chiarire come si sia arrivati alla ricostruzione della scritta»
24/07/2026 - 11:29

 

VITERBO – La Uil Viterbo e Alto Lazio aderisce al presidio organizzato contro la ricomparsa della scritta “Casa del Balilla” sulla facciata del liceo classico Mariano Buratti di Viterbo.

Ad annunciarlo è il segretario generale della Uil Viterbo e Alto Lazio Giancarlo Turchetti, che definisce la scritta «un'offesa grave e un insulto alla città di Viterbo, al partigiano Mariano Buratti e alla memoria della Resistenza».

Secondo Turchetti, il riferimento riportato sulla facciata dell'istituto contrasterebbe con il valore simbolico del liceo, legato alla figura di Buratti e ai principi di antifascismo, Repubblica e democrazia.

«Il liceo di Viterbo – sottolinea il segretario Uil – rappresenta un punto di riferimento importante per la città. Al suo interno viene ricordata anche la figura di Luigi Petroselli, altra personalità legata alla storia democratica italiana, e ogni anno viene celebrata la Liberazione dal nazifascismo».

La Uil chiede inoltre maggiore chiarezza sulle modalità che hanno portato alla decisione di ricostruire la scritta. «È necessario fare luce sul modo in cui si è arrivati a questa scelta e su come sia stata assunta – afferma Turchetti –. Per come appare oggi, sembra una decisione precisa e voluta, più che un semplice intervento di recupero storico».

Con l'adesione al presidio, il sindacato ribadisce la volontà di difendere i valori della memoria storica e della Costituzione, invitando al confronto pubblico sul significato della scritta e sulle scelte compiute per il suo ripristino.






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