ANNO 16 n° 275
Scorsini si gode
il miracolo Monterosi
e sfoglia la margherita
20/05/2014 - 13:18

Tutto questo non era previsto. Nessuno avrebbe mai pensato che il Monterosi si potesse salvare. Che rimanesse in Eccellenza. Che riuscisse a cavarsela nonostante un budget iniziale stretto così, ed una serie di incredibili eventi che manco nei peggiori film. Alla fine è andata bene. Benissimo. Con quella vittoria interna ai playout che ha fatto esplodere il Martoni. E forse ha fatto anche riflettere qualcuno... Ma questo è un altro discorso.

Il presidente Flaminio Cialli può tirare un sospiro di sollievo. E magari si concentrerà su qualche amico capace di dargli una mano. Poiché è dura affrontare la categoria spendendo un decimo di Viterbese e Rieti. Ma è anche dura governare una rosa che nel momento critico ha deciso di autodistruggersi. 'Siamo partiti alla grande - confessa il timoniere Marco Scorsini - Per diciannove giornate sempre nei primi tre. Poi il rilassamento. Gli infortuni. Le squalifiche. E il grande esodo. Siamo rimasti con cinque veterani, più mezza Juniores e qualcuno degli Allievi. Ne ho schierati ogni domenica almeno sette. Solo un miracolo tecnico poteva salvarci. Li ringrazio uno ad uno. Non dimentichiamoci che nonostante il caos generale tutte e tre le compagini hanno confermato la permanenza'.

E ora? Le bocce sono ferme. Ma ancora per poco. Che fine farà il Monterosi? E l'allenatore? Lo stesso Cialli sarebbe per confermarlo. Lo ha già comunicato ai ragazzi. Ma lui? 'Adesso godiamoci il momento - precisa - Poi ci siederemo e ne parleremo. Questo è il mio lavoro. Qui lascio il cuore. Ma qualora dovesse arrivare una proposta da categorie superiori...'.

Ecco. Qui sta il punto. L'idea Monterosi c'è. E gli si potrebbe dare un trenta percento. In quanto per logica va rivisto tutto. Giocatori, rimborsi e campagna acquisti. Insomma la baracca è da ricostruire per intero. Così spunta di nuovo il discorso legato alla Flaminia. Con Lillo Puccica che ha chiuso il suo ciclo, e la dirigenza che più volte s'è mostrata disponibile ad accaparrarsi Marco da Viterbo, per il più classico dei progetti-giovani. Un altro miracolo all'orizzonte pertanto. Al quale si può dare sempre un trenta su cento. Rimangono quaranta punti percentuali. Dieci sono di dubbi e riflessioni. Gli altri si chiamano Agropoli. Laddove Scorsini è conosciuto (stesso presidente e medesimo diesse di quando giocava a Salerno), corteggiato e per giunta contattato. Due anni di contratto e una promozione come programma. Ma d'obbligo è il trasferimento. La vita nova. 'Non dormo da un po' - chiude scherzando - Vorrei riposarmi. Poi decido'.






Facebook Twitter Rss