

Abbronzatura, fa bene o male?
Puntualmente con l’arrivo dell’estate, aumenta la voglia di stare all’aria aperta e magari di prendere un po’ di sole su una spiaggia, non solo per semplice relax ma anche per cercare di colorarci, dopo mesi passati chiusi dentro casa o in ufficio a lavorare. Tuttavia, con l’avvicinarsi di questa splendida stagione, vi sono anche alcuni studiosi che avvertono sui possibili rischi connessi ad un’esposizione esagerata alla luce solare e alle possibili conseguenze negative dei raggi ultravioletti.
Tante persone, alla fine, si chiedono se l’abbronzatura faccia bene o male e l’uso di una crema solare o protezione solare, come ad esempio quelle della Vichy, siano realmente efficaci per proteggere la nostra pelle. La risposta a questi dubbi è che l’eccessiva esposizione al sole potrebbe nuocere al nostro organismo ed una protezione solare, da questo punto di vista, aiuta tanto a difendere la pelle dai raggi del sole. Vediamo comunque in che modo l’eccessiva abbronzatura fa male e quali gli accorgimenti da adottare.
Perché si crea l’abbronzatura
Quando ci si espone al sole, il corpo umano tende ad assorbirne i raggi e l’abbronzatura è la risposta del nostro organismo a tale esposizione. In particolare, tutto è dovuto alla melanina, un pigmento prodotto dal nostro corpo e che lo aiuta e lo difende dai raggi ultravioletti del sole. Infatti, il 5% di questa irradiazione viene riflessa, mentre il resto penetra nei tessuti umani, fino a coinvolgere anche le cellule. Da qui la produzione di melanina, per difendersi da tali raggi, e quindi la graduale abbronzatura della pelle.
I vantaggi dell’abbronzatura
Quando ci si espone al sole, si produce della vitamina D e questa favorisce l’assorbimento del calcio, elemento utilissimo per le ossa, la funzionalità del sistema nervoso centrale e periferico e per i muscoli del corpo. Inoltre, il sole favorisce il benessere psicologico delle persone, aiuta l’umore e consente una certa socialità, soprattutto dopo una stagione invernale piovosa e fredda, in cui le nostre attività all’aria aperta sono state limitate. Di conseguenza, vi sono considerevoli vantaggi psico-fisici dall’esposizione al sole.
Gli svantaggi dell’abbronzatura
I raggi solari possono, tuttavia, essere anche dannosi per il nostro organismo, soprattutto se assorbiti in dosi massicce e senza l’uso di protezione solare. Infatti, un’eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti favorisce la possibilità di sviluppare tumori della pelle, in particolare carcinomi baso e spinocellulari. Sebbene su tale problematica incidano anche altri fattori (quali tipologia di carnagione, predisposizione familiare, presenza di nei o lentiggini), i raggi solari, in dosi notevoli, tendono a facilitare la comparsa di melanomi epidermici.
Una prolungata esposizione al sole, poi, tende a far perdere tonicità ed elasticità alla pelle, da qui la comparsa o l’aumento di rughe, solchi sul viso e pieghe d’espressione. In pratica, si denota un precoce invecchiamento della pelle, senza un uso di una qualche crema solare o di elementi protettivi, come possono essere occhiali o cappelli. Tuttavia, tali effetti negativi possono essere limitati o annullati, grazie a piccoli accorgimenti e ad un’attenta esposizione al sole, che consentono di usufruire dei benefici dei suoi raggi.
Come esporsi al sole e beneficiare dell’abbronzatura
Un primo suggerimento utile per tutti è quello, come abbiamo accennato in precedenza, di spalmare una crema solare sulla nostra pelle, in modo da proteggerla dai raggi ultravioletti. La gradazione di tale protezione solare varia in base alla tipologia di pelle o carnagione posseduta. Questa crema si deve spalmare almeno 15 minuti prima di esporsi al sole e comunque ogni due ore. La protezione alta è adatta ai soggetti con carnagione chiara, mentre quella media o bassa per persone con pelle tendenzialmente scura.
Altro consiglio è di evitare di prendere il sole negli orari centrali della giornata, dalle 11 alle 16, quando i raggi sono più intensi e penetrano maggiormente nel nostro corpo. Inoltre, come detto, è sempre bene utilizzare occhiali e cappelli, che possano coprire le parti più sensibili del viso. Nel caso, nei primi giorni di esposizione, anche l’uso di una maglietta può limitare gli effetti negativi dei raggi ultravioletti sulla pelle.
Come abbiamo visto, l’abbronzatura non fa male o bene, tuttavia si deve evitare un’eccessiva esposizione ai raggi solari, al fine di non incorrere in problematiche serie, come lo sono il carcinoma della pelle, oppure in precoci inestetismi della stessa. L’uso di una crema solare efficace, come quella della Vichy, assieme ad occhiali e cappelli, consentono di poter godere di una bella abbronzatura estiva, senza incorrere in inutili pericoli per la nostra salute.