

VITERBO - Il nucleo ferroso della terra sta rallentando la sua rotazione e sta cominciando una rotazione in senso opposto rispetto a quello della crosta terrestre. Ad annunciare questa sconvolgente notizia un articolo pubblicato un mese fa su Technology Sci-Fy Magazine basato sullo studio condotto dal planetologo John Kynes del laboratorio di Geofisica temporale e applicata dell’Università di Santa Rose Utha. Secondo questo studio, i cambiamenti della rotazione nel nucleo interno della Terra stanno causando diversi effetti al nostro pianeta, tra cui un rallentamento del tempo, che secondo Kynes si avvertirà maggiormente negli anni a venire.
Lo scienziato americano per arrivare a questa conclusione avrebbe condotto negli ultimi due anni numerosi esperimenti, comparando il rapporto temporale tra un orologio atomico a isotopi a bordo di un satellite (e quindi al di fuori dell'influenza gravitazionale del pianeta) e uno invece posto all'interno del suo laboratorio. ''Dall'esperimento - sostiene Kynes - sarebbe risultato un preoccupante slittamento temporale di vari millisecondi''.
Sempre secondo Kynes l'effetto di crono rallentamento sarebbe più tangibile in alcune posizioni geografiche precise, tra queste la città dei Papi, che, sempre secondo lo scienziato subisce maggiormente questo effetto specialmente nella zona di piazza del Plebescito,e per la precisione all'interno di palazzo dei Priori, dove da mesi si registrano strani rallentamenti del tempo, anche di quindici minuti.
A riprova di questa tesi, l'innegabile fenomeno che riguarda l'inizio delle conferenze stampa, che da qualche mese, puntualmente iniziano con 15-20 minuti di ritardo rispetto all'ora mondiale.
Purtroppo al momento gli esperti dicono che non è possibile fare nulla per arginare il fenomeno, se non guardare più spesso i propri orologi da polso, ovviamente - raccomandano - se non si possiede uno di questi desueti strumenti, consigliano di comprarlo.