

di Silvia Cannucciari
VITERBO - Quattrocentosettanta verifiche fiscali effettuate nei primi 5 mesi del 2011, che hanno portato alla scoperta di un evasione superiore a 35 milioni di euro, mentre per l’i.v.a. la quota evasa è pari a 5 milioni di euro. Trentasette, invece, sono gli evasori totali individuati e quattro i paratotali.
Sono questi i numeri illustrati questa mattina dal comandante provinciale della Guardia di Finanza, il colonnello Paolo Occhipinti, durante le celebrazioni del 237° anniversario della fondazione del corpo, che si è svolta a Viterbo.
Per quanto riguarda la lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti sono stati sequestrati oltre due chili di droga tra hashish, marijuana e cocaina, e sono state denunciate all’autorità giudiziaria 12 persone, di cui 5 arrestate e le altre 6 segnalate alla prefettura.
Sono stati accertati, inoltre, danni erariali per oltre 3 milioni di euro con la segnalazione all'autorità giudiziaria contabile di 27 soggetti.
Per la repressione al traffico di beni con marchio contraffatto e per la tutela della sicurezza dei consumatori, settori che vedono l’Italia ai primi posti nel mondo, sono stati denunciati 10 soggetti e sequestrati oltre 14.000 pezzi. Anche per la tutela del diritto di autore e per contrastare la pirateria audiovisiva sono stati sequestrati oltre 1.100 supporti audiovideo, con la segnalazione di 2 responsabili.
Numerose sono state anche le indagini di polizia economica su operazioni sospette da parte di soggetti che hanno svolto operazioni economico-finanziarie per oltre 600 mila euro senza avvalersi degli intermediari finanziari preposti.
Per quanto riguarda l’attività di prevenzione svolta sul lago di Bolsena dal personale dell'unità navale v.a.i. 263, poi, sono stati controllati 62 natanti e redatti 4 verbali per infrazioni in materia di polizia marittima. Le fiamme gialle, inoltre, sono state protagoniste anche di soccorsi ad imbarcazioni in difficoltà anche in condizioni meteoclimatiche avverse.
“I lusinghieri risultati ottenuti sono espressione di elevata professionalità ad ogni livello – ha detto il comandante Occhipinti -. Per questo motivo mi preme segnalare che, negli ultimi 12 mesi, sono stati tributati 3 encomi solenni dal comandante interregionale dell’Italia centrale e 6 encomi semplici dal comandante regionale Lazio, mentre io ho provveduto ad attribuire 75 elogi al personale per costante e lodevole comportamento in servizio”.
Il colonnello ha poi salutato e ringraziato le autorità presenti ed il “bel popolo della Tuscia, che lascerò nel settembre prossimo, dopo 5 anni, in quanto trasferito nella capitale” ha aggiunto.
“Concludo rivolgendo ai miei finanzieri, che stimo profondamente, sentimenti di assoluta gratitudine per l’importante valore sociale del loro lavoro, svolto al servizio del paese, e per la qualificata competenza dimostrata nella quotidiana attività operativa, sempre espressa ai massimi livelli con umanità, abnegazione, spirito di sacrificio e professionalità – ha concluso Occhipinti -. Tali doti e qualità costituiscono il segno del loro attaccamento ai sacri valori dell’istituzione e della nazione, cui siamo onorati di appartenere. Viva la Guardia di Finanza! Viva l’Italia!”.