


C'è chi sostiene che le carte siano nate in Asia Orientale, esattamente in Cina. Se facessimo invece un passo verso l'Europa, l'arrivo delle carte è ancora più incerto. Alcuni sostengono che vi fosse già una certa diffusione attorno al 1300 in Inghilterra, così come in Francia ed in Italia. Ma una cosa è certa: gli italiani hanno egregiamente sviluppato la loro cultura del gioco legata all'utilizzo del mazzo di carte.
Quale italiano non ha mai sentito parlare almeno una volta nella sua vita del gioco della scopa, briscola o tressette? La probabilità è veramente bassissima. Scopriremo dei dettagli curiosi nelle righe che seguono, non dimenticando che questi famosi giochi hanno aperto la strada ad altri di fama mondiale come il poker, il blackjack e baccarat.
In ogni caso, al giorno d'oggi sia per gli uni che per gli altri non è necessario disturbare il nonno o i propri amici con cui organizzare una partita. Questo perché il mondo di internet ha tanto da offrire e la tecnologia, grazie ad uno smartphone o un tablet, rende possibile il gioco online in maniera sicura da ovunque ci si trovi. È possibile trovare un sito di casinò adatto qui, scoprendone tutti i dettagli, come i tutti i giochi di cui esso dispone e propone ai propri utenti. Ma tornando ai tre giochi più vecchi e famosi d'Italia, iniziamo la lettura e scopriamo insieme qualche curiosità che li riguarda.

Scopa
Chi non ha giocato a scopa con i propri nonni da piccolo? Il nome prende spunto dal modo di accumulare il proprio punteggio durante le partite: è noto come alla vittoria da parte di un giocatore, tutte le carte che si trovano sul tavolo vengono raccolte e quindi da qui il termine, perché è come se fossero scopate via lasciando il tavolo pulito. Le varianti di questo gioco sono veramente tante, ma la più nota è indubbiamente quella tradizionale, giocabile mediante un mazzo di carte napoletane.
Briscola
La briscola è uno tra i giochi di carte più amato dagli italiani. Questo gioco non ha origini proprio italiane: alcuni ritengono sia Francese, altri olandese. Indubbiamente però, giunto in Italia ha assunto delle connotazioni del tutto italiane. Il nome sembrerebbe derivare da 'Brisque', letteralmente 'gallone'. Termine attribuito un tempo ai soldati, perché erano maggiormente loro a giocarci. Una curiosità narra di come il significato della parola Brisque sia stata pian piano attribuita più al gioco che ai soldati stessi. In Italia venne poi acquisito con il nome di Briscola.
Tresette
Anche di questo gioco si conoscono le origini approssimative. Non vi è sicurezza che possa essere nato in Spagna, ma questa è la diceria più comune. In Italia, specificatamente a Napoli, questo gioco è diventato nel tempo famoso ed è stato acquisito successivamente anche dalla Sicilia con molto apprezzamento. Vi è inoltre una leggenda attorno a questo gioco, si narra che esso sia stato inventato da quattro muti. Non potendo parlare, essi avrebbero iniziato ad usare gesti per poter riuscire anche a giocare tra di loro capendosi.