ANNO 16 n° 273
Scommmesse illegali, chiuse 3 ricevitorie
I proprietari, segnalati alla Procura, non avevano le autorizzazioni
17/04/2014 - 11:57

VITERBO – Tre ricevitorie di Viterbo, in cui venivano raccolte scommesse su eventi sportivi, sono state chiuse dalla divisione di polizia amministrativa della Questura, in quanto prive delle autorizzazioni dei Monopoli di Stato. La licenza per l’esercizio delle scommesse, infatti, può essere concessa esclusivamente a soggetti concessionari o autorizzati da parte dei ministeri o di altri enti ai quali la legge riserv la facoltà di organizzare e gestire le scommesse, nonché a persone incaricate dal concessionario o dal titolare di autorizzazione. La legge italiana, inoltre, prevede che anche gli scommettitori che utilizzano questi centri commettano reato e siano passibili di denuncia penale.

Nel corso degli accessi presso i tre centri scommesse, gli agenti hanno appurato che, al loro interno, effettuate  scommesse su numerose manifestazioni sportive per conto di  bookmaker stranieri, cui erano collegati telematicamente.

L’operazione ha portato al sequestro di quattro computer e cinque stampanti che venivano utilizzati per trasmettere per via telematica le scommesse agli allibratori stranieri.

I titolari delle attività sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Viterbo per reati previsti dalla normativa in materia di scommesse clandestine sulle manifestazioni sportive.

 

 






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