ANNO 16 n° 274
Scivolone di Adami
sul museo del Sodalizio
Abbaglio del candidato
sindaco di Fiamma Tricolore
12/04/2013 - 04:00

di Alessandra Pinna 

VITERBO – ''Il cittadino che viene a visitare San Pellegrino trova il museo del Sodalizio dei facchini spesso chiuso’’.

Questa la frase ''incriminata’’ pronunciata da Giovanni Adami durante la presentazione della sua candidatura con Fiamma Tricolore a sindaco di Viterbo. La frase, infatti, ha creato un qualche sgomento tra molti cittadini, tanto che ieri anche su Facebook sono stati postati vari (e coloriti) commenti all’indirizzo dell’ex capofacchino.

E già, perché il discorso di Adami, diciamolo, è stato un vero e proprio scivolone. E siccome il concetto di Adami è stato poi ribadito dal commissario di Fiamma Tricolore, anche il povero Leonardo De Angeli è stato probabilmente indotto all’errore.

Il museo del Sodalizio dei facchini, infatti, è aperto cinque giorni su sette, dal mercoledì alla domenica, dalle 10 alle 13, con riapertura pomeridiana dalle 15 alle 19.

La smentita ufficiale di quanto asserito da Adami è arrivata direttamente dalla pagina ufficiale del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa: ''A totale smentita delle elucubrazioni di qualche povero visionario perdente su tutte le ruote (soprattutto quella della dignità) - si legge sul post - il Sodalizio informa che il Museo del Sodalizio è aperto dal mercoledì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, nonché nei giorni festivi infrasettimanali. Il Museo gode di ottima salute, ha una frequenza di visitatori elevatissima ed è gestito dal team di Archeoares, composto da persone di alta professionalità e competenza. Il tutto nonostante le ristrettezze economiche degli ultimi anni e la mancanza parziale di finanziamenti’’.

Adami ha poi parlato dell’assenza totale di punti di richiamo turistico dove poter acquistare gadget, mentre tutti sanno che a Viterbo i gadget te li vendono anche dal fruttivendolo sotto casa.

Il Museo del colle del Duomo, il Museo del Sodalizio e Tesori d’Etruria hanno spazi dedicati, ma qualsiasi tabaccaio ha un’ampia scelta di oggetti con le ''griffe’’ della città: le immagini di santa Rosa, della Macchina, di Palazzo Papale e di San Pellegrino impresse su penne, matite, blocchi, tazze, borse, magneti e chi più ne ha più ne metta.

Durante la conferenza anche il segretario nazionale di Fiamma Tricolore e candidato alla presidenza della Regione Lazio alle scorse elezioni, Luca Romagnoli, ha presentato una proposta che, in effetti, è già stata realizzata. Una carta dedicata ai turisti che permette di acquistare e mangiare a prezzi scontati in negozi, bar e ristoranti convenzionati. Si chiama Tourist Card, è stata creata a dicembre dai gestori del Museo del Colle del Duomo e viene consegnata a tutte le persone che visitano il Palazzo dei Papi. 

E ancora una bacchetta all'amministrazione, questa volta sul sito di Castel D'Asso. ''La necropoli ha gli alberi sulle tombe'' è stato il commento di Adami. Uno schiaffo ai tanti volontari dell'associazione Archeotuscia, i quali, dopo aver siglato un accordo con i proprietari e cioè Provincia, Comune e un privato, lo scorso settembre, hanno presentato l’area della necropoli etrusca di Axia (l'antico nome di Castel d’Asso), ripulita dalla vegetazione e dai rifiuti.

Per sapere tutte queste cose non sarebbe stato necessario neanche aver svolto il ruolo di capofacchino. Bastava semplicemente farsi un giro in città per conoscere ciò di cui si parla. Cosa probabilmente fondamentale per chi si candida a sindaco.






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