ANNO 16 n° 166
Sciopero nazionale igiene ambientale: presidio a Viterbo il 17 ottobre
Le sigle CGIL FP, FIT CISL, UILTRASPORTI, FIADEL e UGL chiedono tutele, aumenti salariali e miglioramenti contrattuali. Presidio in piazza del Plebiscito, ore 10-12:30
14/10/2025 - 17:28

VITERBO – Presidio e sciopero nel comparto igiene ambientale. Venerdì 17 ottobre è stato indetto uno sciopero nazionale del settore igiene ambientale, promosso dalle organizzazioni sindacali CGIL FP, FIT CISL, UILTRASPORTI, FIADEL e UGL, che in provincia di Viterbo prevede un presidio davanti alla Prefettura, in Piazza del Plebiscito, dalle ore 10:00 alle 12:30.

Le ragioni della mobilitazione

I motivi alla base della protesta sono molteplici. Secondo i sindacati, è necessario:

- assicurare sicurezza e salute dei lavoratori del settore;

- riformare il sistema di classificazione del personale;

- recuperare il potere d’acquisto eroso dall’inflazione;

- rafforzare le tutele per i lavoratori impiegati negli appalti esterni;

- migliorare le clausole del contratto nazionale (CCNL) per gli addetti agli impianti;

- potenziare il sistema del welfare contrattuale e delle indennità;

- difendere e rafforzare il diritto di sciopero, vista la complessità normativa che riguarda i servizi pubblici essenziali.

I rappresentanti della FP CGIL Civitavecchia–Roma Nord–Viterbo, tra cui il segretario Luciano Perà (foto), hanno espresso che l’iniziativa vuole attirare l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sullo stato di difficoltà in cui versano le condizioni lavorative del settore.

Durante lo sciopero, i servizi legati all’igiene urbana — raccolta rifiuti, pulizia strade, gestione impianti, centri di raccolta — potrebbero subire sospensioni o riduzioni, a seconda dell’adesione dei lavoratori.

Tuttavia, come previsto dalla normativa che disciplina gli scioperi nei servizi pubblici essenziali, saranno garantiti i servizi minimi indispensabili.

In altri contesti nazionali, aziende del settore hanno già raccomandato ai cittadini di non esporre i rifiuti la sera precedente allo sciopero, per evitare accumuli e disagi.

In caso di mancato ritiro, gli utenti saranno invitati a ripresentare i rifiuti nei giorni successivi secondo il calendario comunale.

Contesto nazionale

Lo sciopero è inserito in un più ampio contesto nazionale di vertenza per il rinnovo del CCNL dei servizi ambientali, che da tempo registra tensioni tra sindacati e associazioni datoriali come Utilitalia, Cisambiente e Assoambiente.

I sindacati denunciano scarsa volontà di dialogo sulle parti economiche e normative, e contestano proposte considerate insufficienti o inadeguate.

L’Ufficio Territoriale del Governo – Prefettura di Viterbo, con sede in Piazza del Plebiscito 8, coordina le attività relative all’ordine pubblico e potrà essere interlocutore utile nella gestione del presidio.






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