ANNO 16 n° 274
Sciopero Forconi: 'Per ora niente Marcia su Roma
10/12/2013 - 09:32

'Non è il momento di andare a Roma. Bisogna vivere qualche altro giorno di passione e far salire l'adrenalina degli italiani'. Così al telefono con l'ANSA Mariano Ferro, leader del Movimento dei Forconi, che attribuisce gli scontri di ieri a Torino a 'quattro scalmanati, ma la stragrande maggioranza era pacifica'. Sul gesto dei poliziotti che si sono tolti i caschi, Ferro ha detto che 'è un'immagine meravigliosa, che rimarrà a lungo'. 'Dopo quattro anni di lavoro sembra che l'Italia si sia svegliata - ha aggiunto -. E' stato un elettroshock'. 'Ma non è il momento della 'marcia su Roma'', ha ribadito Ferro.

 

Continuano in tutto il Torinese i presidi. A Torino permangono i presidi di piazza Derna e piazza Pitagora, nella zona nord e sud della città. La tangenziale è interamente percorribile, mentre piccoli presidi si sono formati fuori dallo svincolo Collegno-Pianezza, sulla circonvallazione di Avigliana e su quella di Pinerolo, con rallentamenti e disagi per il traffico. Si tratta, infatti, di trattori e camion che viaggiano a passo d'uomo.

 

Notte tranquilla, a Catania, dopo la prima giornata di sciopero proclamato dai Forconi. Nessun blocco stradale, come annunciato dallo stesso movimento, è stato attuato nel rispetto di ordinanze emesse dal prefetto e dal questore. I caselli autostradali sono liberi e un presidio dei manifestanti è presente nella centrale piazza Università. Sono tornati alla normalità anche i rifornimenti nelle aree di servizio che erano state 'svuotate' di carburanti nei giorni scorsi durante una corsa di utenti all'approvvigionamento di gasolio e benzina. Nessun problema si è registrato nel settore della distribuzione.

 

Malmenato un fotografo, assaltate postazioni Rai e Sky, tensione davanti alle sedi di Equitalia e Inps. Ma, alla fine, anche applausi per gli agenti che si sono tolti i caschi. Si è conclusa così a Torino la protesta organizzata in tutta Italia dal Movimento 9 ottobre, che si è formalmente dissociato dagli episodi di violenza. In mattinata i manifestanti avevano bloccato le vie d'accesso alla città ed erano arrivati a occupare i binari delle stazioni di Porta Nuova e Porta Susa. 

E i poliziotti si tolgono il casco... Si sono tolti il casco antisommossa, dopo aver impedito l'assalto di una cinquantina di facinorosi all'Agenzia delle Entrate di Torino. Ed è successo anche a Genova. Un 'comportamento ordinario', collegato al 'venir meno dello stato di tensione e delle esigenze di ordine pubblico' per la Questura di Torino. Nessun gesto di solidarietà da parte degli agenti con la protesta, dunque, come invece hanno sostenuto, tra gli altri, i sindacati di polizia Ugl, Siulp e Beppe Grillo sul suo blog.

 

Un giovane di 19 anni della provincia di Torino, Alessio Mirotta, di Avigliana, è stato arrestato dalla polizia di Torino per gli scontri avvenuti oggi nel capoluogo piemontese. Il giovane, che ha precedenti generici e specifici, è stato arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, e per danneggiamento aggravato. Lo ha reso noto la Questura di Torino, precisando che la Digos sta indagando per arrivare all'identificazione di altri responsabili di atti penalmente rilevanti.

 

Annunciata protesta a oltranza La protesta cominciata andrà avanti a Torino a oltranza con i tre presidi di piazza Castello, piazza Derna e piazza Pitagora. Lo conferma Andrea Zunino, portavoce del Coordinamento 9 dicembre a Torino, promotore della protesta. ogliamo dire basta a quello che non va bene, vogliamo che il governo si dimetta. Non ci interessa un tavolo, se ne devono andare. Noi siamo responsabili delle nostre azioni, si persegua chi ha comportamenti incivili', aggiunge Zunino.

 

Alfano, chi protesta rispetti leggi - 'Le proteste in Italia sono legittime se rispettano le leggi. Impediremo che vengano violate le leggi e faremo valere la forza dello Stato. Saremo al contempo comprensivi rispetto a proteste che siano dentro i limiti dell'ordine e delle leggi dello Stato': lo ha detto il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, rispondendo stamani ai giornalisti a Perugia a una domanda sull'odierno sciopero dei forconi in varie città italiane (tra cui la stessa Perugia).Ferro, siamo in stato di polizia - ''Siamo in uno stato di polizia, non è possibile scioperare come possono fare invece i sindacati'. Lo afferma il leader dei Forconi in Sicilia, Mariano Ferro, che è a Palermo per 'valutare le azioni da intraprendere'. Ferro replica anche al ministro Maurizio Lupi: ''lui dice che la nostra protesta non è legittima, ma lui, dopo la sentenza della Consulta sul porcellum, si è chiesto se è legittimato?'.

 ansa.it






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