ANNO 16 n° 275
Schettino ritardò l'abbandono nave: «Aspetta un attimo»
09/06/2012 - 09:39

«Ci stanno due compartimenti allagati… non andiamo a fondo, non ci andiamo. Tra poco darò fondo all'ancora e cimettiamo qua, poi bisognerà chiamare qualche rimorchiatore. Eh, lo so. Lo so, è colpa mia». Così parla alla radio con l'unità di crisi della Costa il comandante della Concordia, Francesco Schettino poco dopo l'impatto della nave con oltre 3mila passeggeri a bordo sugli scogli delle Scole al largo dell'isola del Giglio, il 13 gennaio scorso.

I dialoghi registrati dalla scatola nera della Costa Concordia, al momento dell'impatto saranno trasmessi in esclusiva alle 17 da Tgcom24. Dopo l'ancoraggio, poco prima delle 23, viene dato l'abbandono nave. Dai dialoghi registrati si sente qualcuno che chiede: «Facciamo l'abbandono?». «Aspetta un attimo, fammi vedere una cosa», risponde Schettino. «Diamo fondo a quest'ancora per favore. Abbandoniamo a dritta, dai!». «Oh, lo vogliamo dare questo abbandono nave?». «Diamo questo abbandono nave, dai, fai questo annuncio. No, più che 'abbandonare la nave' tu dici 'mettiamo i passeggeri a terra'», esclama infine Schettino.

ilmessaggero.it

 






Facebook Twitter Rss