ANNO 16 n° 275
Scavi clandestini, sgominata banda
Sorpresi a sbancare un terreno nell'area archeologica di Vulci
08/10/2011 - 14:58

VITERBO - Nell’ambito di articolate volte al contrasto del trafugamento e commercio di beni archeologici, i carabinieri della Compagnia di Tuscania hanno messo a segno un’importante operazione di polizia giudiziaria sgominando una banda composta da sette persone. 

Le denunce sono scattate nella tarda serata del 7 ottobre, quando i militari hanno sorpreso i sette malviventi – tutti residenti a Tuscania e nei paesi limitrofi, mentre erano intenti a sbancare, con l’ausilio di un trattore agricolo, un terreno all’interno dell’area archeologica di Vulci alla ricerca di tombe etrusche.

La banda, in realtà, era da tempo tenuta sotto osservazione dai carabinieri di Montalto di Castro. “Alcuni dei denunciati – hanno spiegato gli investigatori – erano esperti del settore come dimostrato dai numerosi arnesi trovati in loro possesso”. 

Adesso, mentre i sette malviventi dovranno rispondere di violazione in materia di ricerche archeologiche e scavi clandestini in zona gravata da vincoli, il cingolato e gli arnesi sono stati sequestrati, mentre l’intera zona è stata delimitata e messa in sicurezza.

“La nostra attività – hanno comunque assicurato i carabinieri – continuerà anche nei prossimi mesi con un’intensa di monitoraggio su tutto il territorio”. 

Va detto, infine, che dell’episodio è stata interessata anche la Soprintendenza per i beni artistici e storici per il Lazio e i carabinieri del Comanfo tutela patrimonio artistico.






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