


di Fabio Tornatore

VITERBO - Definito l'accordo tra Palazzo dei Priori e Soprintendenza archeologica per gli scavi a piazza del Comune: a breve si dovrebbe partire con la chiusura del cantiere che da settimane invade il centro di Viterbo.
Fonti non confermate parlano di chiusura in 45 giorni, ma ancora nulla è trapelato dagli uffici di via Ascenzi. Il cantiere, che doveva portare la piazza a nuovo lustro, si è rivelato invece un pantano in cui la città è rimasta invischiata per lunghe settimane, nonostante l'outfit natalizio, con il ritrovamento di tombe e reperti archeologici. A quanto pare è stata trovata una soluzione per far ripartire i lavori.
Pare siano stati trovati anche i fondi necessari per sistemare il sistemabile: forse i ritrovamenti non sono stati reputati degni di nota, oppure la soluzione trovata, e che verrà illustrata nei prossimi giorni, riesce ad integrare l'antico col nuovo, fatto sta che sembra che a breve l'agonia dei viterbesi finirà, e la piazza verrà restituita alla cittadinanza.