ANNO 16 n° 274
Scatta il divieto di bere l'acqua del rubinetto
Troppi fluoruri nella rete idrica comunale, il sindaco ne vieta l'uso a fini potabili
09/02/2018 - 12:44

MONTEFIASCONE – Troppi fluoruri nell’acqua: scatta il divieto di usarla. Mercoledì scorso il sindaco Massimo Paolini, sostituendo l’ordinanza della scorsa settimana, ha esteso il divieto di usare l’acqua pubblica per usi potabili a tutto il territorio comunale. Le analisi effettuate dalla Asl Viterbo, Dipartimento di prevenzione - Servizio igiene alimenti nutrizione acque potabili pubbliche hanno rilevato concentrazioni di fluoruri nell’acqua della rete idrica comunale al di sopra di quelli ammessi, previsti e destinati al consumo.

Da qui l’ordinanza del sindaco che dispone, con effetto immediato, il divieto di bere l’acqua el rubinetto e dell’“utilizzo dell’acqua per uso potabile e il divieto per la cottura, reidratazione e ricostituzione degli alimenti; divieto d’uso per la preparazione di alimenti e bevande (escluso lavaggio della frutta e verdura sotto flusso d’acqua e utilizzando acqua potabile per l’ultimo risciacquo), divieto d’uso per pratiche di igiene personale che comportino ingestione anche limitata di acqua”.

L’acqua del rubinetto può essere utilizzata per operazioni di igiene domestica, per igiene personale che non comporti ingestione (doccia).

L’ordinanza specifica che l’utilizzo dell’acqua deve essere limitato ad usi in impianti tecnologici e per igiene domestica. Il provvedimento sarà in vigore fino a quando l’Asl di Viterbo non comunicherà che i valori di fluoruri saranno rientrati nella norma e il sindaco firmerà una nuova ordinanza di revoca.

 

 




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