ANNO 16 n° 275
Scarnincio: musica e poesia alla Selva del Lamone
L’appuntamento è alle 9 in Piazza Vittorio Emanuele III il 27 Giugno
24/06/2021 - 19:13

FARNESE - Domenica 27 giugno, nel cuore della sassosissima Selva del Lamone in località Valderigo, andrà in scena 'Scarnicio'.

Un suggestivo dialogo sonoro-visivo tra le poetiche atmosfere dell'arpa celtica di Andrea Seki e l'installazione 'Noi isola-paesaggio' di Ireneo Melaragni. Con una lettura-omaggio in versi al poeta-pittore-pastore Ennio De Santis (scomparso l'anno scorso). Consulenza critica di Antonello Ricci.

L'appuntamento per il pubblico è fissato alle ore 9 in piazza del Comune (Vittorio Emanuele III) a Farnese. L'evento nel cuore della selva avrà inizio alle 10. Partecipazione gratuita. Info: 3471102725

Perché 'Scarnicio'. Un dialogo tra arte e natura. 'Scarnicio' è infatti il termine dialettale piansanese per identificare il biancospino: arbusto (o piccolo albero molto ramificato) simbolo potente, fusione-incontro tra delicatezza, forza, utilità. Delicatezza-fragilità: il bianco del suo fiore come annuncio di primavera, di vita che rinasce, di rischio, fiducia, scommessa. Forza-durezza-impenetrabilità: imparare ad essere sé stessi, saggi e innamorati nelle azioni dell'arte come in quelle della vita. Utilità. Il dono delle bacche nel cuore dell'inverno: comunicazione-condivisione, sempre nell'arte come nella vita. Senso della sacralità del luogo (il Lamone): regno della comunione-armonia tra il lento lavorìo della natura e quello dell'opera-fatica-sudore dell'uomo. Fusione di musica pittura poesia in performance. Metafisica della luce-paesaggio. Determinazione di bellezza, anima-vita.

L’evento è stato realizzato Con il patrocinio del Comune di Farnese e della riserva naturale regionale 'Selva del Lamone'




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