

VITERBO - Un episodio gravissimo che lede la dignità e la salute del personale in divisa. Il SIAM (Sindacato Aeronautica Militare) ha sollevato ufficialmente il caso riguardante la mensa militare di Viterbo, denunciando la presenza di parassiti (vermi) all'interno delle porzioni di carne servite durante il pasto. Una situazione definita inaccettabile che ha spinto l'organizzazione sindacale a inviare una formale lettera di protesta ai vertici del Comando.
Secondo quanto riportato dal SIAM, non si tratterebbe di un caso isolato ma dell'apice di un progressivo decadimento della qualità del servizio ristorazione. 'È inconcepibile che chi serve lo Stato debba trovarsi di fronte a simili rischi igienico-sanitari', si legge nella nota. Il sindacato ha documentato l'accaduto e ha chiesto una verifica immediata su tutta la filiera di approvvigionamento e conservazione dei prodotti alimentari.
Nella missiva inviata ai Vertici dell'Aeronautica, il sindacato ha richiesto:
L'attivazione immediata di un'ispezione da parte dei NAS (Nuclei Antisofisticazioni e Sanità dell'Arma dei Carabinieri).
Il controllo rigoroso dei capitolati d'appalto della ditta incaricata del servizio.
Misure drastiche per garantire che la salute dei militari non venga più messa a repentaglio.
L'episodio ha scatenato una forte ondata di indignazione tra il personale di stanza a Viterbo. La richiesta di un pasto sano e dignitoso è diventata una priorità assoluta. Il SIAM ha fatto sapere che monitorerà la situazione minuto per minuto, non escludendo ulteriori azioni di tutela qualora non arrivassero risposte concrete e immediate dai vertici competenti.