ANNO 16 n° 267
“Scacco al futuro”: a Gallese e Bassano in Teverina i bambini imparano a pensare giocando a scacchi
Un progetto del Lions Club Falerii Veteres trasforma il gioco più antico del mondo in un’avventura educativa per i bimbi di 4 e 5 anni. Tra regole, strategia e divertimento, si cresce… una mossa alla volta!
Serena
11/11/2025 - 04:56
di Serena D'Ascanio

CIVITA CASTELLANA - Un programma pilota voluto e finanziato dal Lions Club Falerii Veteres di Civita Castellana per introdurre il gioco degli scacchi nella scuola dell’infanzia di Gallese e Bassano in Teverina, di età compresa tra i 4 e i 5 anni. A guidarlo il maestro Maurizio Chiamori, in collaborazione con le terapiste della ASL di Civita Castellana, dott.ssa Francesca Magostini e la dott.ssa Maria Letizia Tossali.

Imparare a pensare, a rispettare le regole, a riflettere sulle proprie scelte — ma soprattutto, farlo giocando. È questo lo spirito del progetto “Gioco degli Scacchi nell'infanzia”, l’iniziativa voluta e finanziata dal Lions Club Falerii Veteres di Civita Castellana, che prenderà il via a novembre e proseguirà fino al 31 marzo 2026.

L’obiettivo non è formare piccoli campioni, ma valorizzare il gioco come strumento di crescita. «L’aspetto ludico è fondamentale – spiega Chiamori –. A questa età è importante che i bambini si divertano, perché attraverso il gioco imparano a conoscere sé stessi, gli altri e il mondo».

 

Secondo Chiamori, l’introduzione degli scacchi nella scuola dell’infanzia può favorire diversi tipi di intelligenza e competenze:

Intelligenza viso-spaziale, grazie alla capacità di orientarsi sulla scacchiera;

Intelligenza relazionale, nel rispetto dell’avversario, delle regole, dell’arbitro e del tempo, proprio come nella vita quotidiana;

Intelligenza linguistica, con l’apprendimento di oltre 300 nuove parole, legate ai pezzi, ai movimenti e alle strategie;

Capacità di analisi prospettica, cioè la capacità di prevedere più opzioni e pianificare le proprie mosse (“avere un piano A e un piano B”);

Analisi retrograda, che insegna ai bambini a riflettere sulle proprie scelte passate e a chiedersi “cosa sarebbe successo se avessi fatto una mossa diversa?”

Il Lions Club Falerii Veteres, ha donato alle scuole di Gallese e Bassano in Teverina tutto il materiale necessario per lo svolgimento delle attività.

'Questo progetto – commenta Fabio Cesare Campanile, presidente del Lions Club Falerii Veteres – è un’opportunità preziosa per i bambini, perché attraverso un gioco antico come gli scacchi imparano concetti fondamentali per la vita: il rispetto dell’altro, la riflessione prima dell’azione, la gestione del tempo e la consapevolezza delle proprie scelte. La Tuscia diventa laboratorio di educazione innovativa, dove il gioco diventa uno strumento per crescere, pensare e costruire — mossa dopo mossa — una nuova generazione più consapevole e rispettosa.'






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