ANNO 16 n° 134
Sberna a Vilnius con i Conservatori europei: “Servono coesione e difesa delle identità”
La vicepresidente del Parlamento europeo al confronto Ecr su sicurezza, demografia e futuro dell’Europa
14/05/2026 - 17:27

 

VITERBO – Il futuro dell’Europa, le sfide geopolitiche, la crisi demografica e il ruolo delle identità nazionali al centro della tre giorni del gruppo dei Conservatori europei (Ecr) in corso a Vilnius, in Lituania. Tra i protagonisti del confronto anche Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo ed eurodeputata di Fratelli d’Italia-Ecr.

L’incontro, in programma fino al 15 maggio, riunisce rappresentanti istituzionali ed eurodeputati del gruppo conservatore per approfondire i principali temi dell’agenda europea attraverso tavole rotonde, incontri con esperti e confronti con le autorità locali.

“Sui temi del bilancio e della coesione i conservatori intendono proporre una linea valoriale capace di andare incontro alle esigenze dei territori e delle comunità”, ha dichiarato Sberna, sottolineando la necessità di una cooperazione pragmatica orientata alla risoluzione concreta dei problemi.

Nel corso dei lavori, la vicepresidente dell’Eurocamera è intervenuta nella sessione dedicata alla sicurezza dell’Europa centrale e orientale, affrontando gli scenari geopolitici internazionali e le questioni legate alla stabilità del continente.

Tra gli argomenti discussi anche la crisi demografica che interessa molti Paesi europei, le politiche di sostegno alla famiglia e il tema delle radici cristiane dell’Europa.

“Queste occasioni ci aiutano a comprendere meglio le esigenze delle diverse nazioni europee e ad affrontare con maggiore consapevolezza il lavoro parlamentare”, ha spiegato Sberna, richiamando inoltre il dibattito in corso sulla revisione del meccanismo unionale di protezione civile.

L’eurodeputata ha poi evidenziato l’importanza delle politiche legate alla competitività, alla sicurezza e alla coesione territoriale, soffermandosi anche sul tema dello spopolamento e del diritto di restare nei territori più fragili.

“In questo contesto – ha aggiunto – ritengo fondamentale il lavoro del commissario Raffaele Fitto sul diritto di restare, che può rappresentare una chiave per invertire le attuali tendenze demografiche”.

Nel programma della missione anche incontri istituzionali con le autorità del Parlamento lituano e visite ufficiali alla sede parlamentare, seguite da momenti di confronto con la stampa internazionale.

Alla tre giorni partecipano inoltre Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo Ecr, Carlo Fidanza, capodelegazione di FdI-Ecr, e gli eurodeputati Paolo Inselvini, Elena Donazzan e Stefano Cavedagna.






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