

VITERBO – (d.s.) E’ attesa pioggia oggi pomeriggio sul Rocchi. Ma la pioggia deve essere quella di insidie che la Viterbese deve creare alla Pontevecchio. La squadra ha lavorato tutta la settimana in vista dell’appuntamento che deve segnare la continuità di risultati e rendimento della squadra.
Dopo il capitombolo fragoroso di Deruta i gialloblù non si sono fermati totalizzando con cinque risultati utili consecutivi (se si conta il pareggio entro il novantesimo di coppa contro il Casacastalda si tocca quota sei) di cui globalmente quattro vittorie e due pareggi. Per allungare la striscia positiva è necessario ripeter il secondo tempo offerto contro l’Arezzo. E Farris ha tutta l’intenzione di proporre con il dovuto equilibrio la stessa squadra che ha mandato su tutte le furie il clan aretino.
L’idea è quella di proporre una formazione a trazione anteriore che sfrutti il potenziale offensivo a disposizione del tecnico. Spazio al 4-2-3-1 o al 4-3-1-2 dipende da come si sistemeranno sul rettangolo verde Pero Nullo, Scardini e Gamboni. A quest’ultimo toccherà fare il pendolo tra mediana e attacco per far mutare l’assetto e rendere la Viterbese camaleontica durante la partita.
Per fare tutto quanto ci si propone sulla lavagna tattica è necessaria la disponibilità al sacrificio del gruppo che deve restare molto compatto accorciando le linee per consentire una rapida riconquista della palla ed evitare di spaccarsi in due tronconi che la parte di squadre che attacca e quella che difende.
Nel caso venisse adottato o l’uno o l’altro modulo la difesa è quella confermata. Con il ballottaggio tra i pali (Forti o Riommi?), i quattro che operano in linea sono Bellacima, Fapperdue, Ibojo e D’Alessio. Travaglione a dettare i tempi della manovra quindi al suo fianco o il solo Ciogli (deputato a rubare palloni) o, insieme all’ex San Cesareo, Tommaso Gamboni che farà il pendolo sulla fascia. Attacco pesante che si basa sulla fantasia di Pero Nullo.
Tra le linee l’ex Spoleto potrebbe avere più spazio e costringe un centrocampista avversario ad abbassarsi per marcarlo (creando superiorità numerica). Scardini e Vegnaduzzo sono le due bocche di fuoco per abbattere il fortino che gli umbri presumibilmente creeranno in difesa. La squadra di Marini ha il morale alto dopo aver fermato la corsa del Sansepolcro e la Viterbese farà bene a non fidarsi degli undici punti dei perugini che sono sotto tre lunghezze rispetto ai gialloblù.
L'altro pezzo di Tuscia impegnata è la Flaminia che andrà a far visita allo Sporting Terni. Dopo i movimenti tellurici della settimana scorsa la squadra sembra essersi tranquillizzata e andrà a fare la sua solita gara fatta di coraggio e sacrificio al campo della Gabelletta a terni contro lo Sporting. Puccica vorrà dare continuità e fiducia all’undici che ha battuto il Trestina.
DESIGNAZIONI SERIE D
Casacastalda - FiesoleCaldine Balice di Termoli (D'Alberto e D'Agostino)
Castel Rigone - Todi Zingrillo di Seregno (Amici e Castaldo)
Deruta - Bastia Guida di Salerno (Battiniello e Pizza)
Pianese - Arezzo Provesi di Treviglio (Malorgio e Marques)
Sansepolcro - Pierantonio Patrignani di Roma 1 (Speranza e Abategiovanni)
Sporting Terni - Flaminia Civita Castellana Cavallina di Parma (Pappalardo e Capasso)
Trestina - Scandicci Celentano di Torre Annunziata (Galluccio e Della Vecchia)
Viterbese - Pontevecchio Michieli di Padova (Scala e Piras)
Voluntas Spoleto - Lanciotto Campi Bisenzio Cesaroni di Pesaro (Camuso e Holweger)