


VITERBO - ''E' un onore essere a Viterbo, una città che mi piace molto e conosco già il comune e il territorio'' lo ha detto il prefetto Antonio Cananà incontrando la stampa. Con lui anche Fabio Vincenzo Geraci, viceprefetto e Andrea Nino Caputo capo di gabinetto.
''Essere a servizio di questa realtà è un fatto che mi motiva molto - ha proseguito il prefetto - Cercherò di essere garante dei diritti di tutti, senza distinzioni di sesso, razza, opinione politica e condizioni personali, parafrasando la Costituzione. Mi porrò dunque non in contrapposizione ma come interlocutore per risolvere insieme i problemi ed evitare che fenomeni di tensione subiscano degenerazioni. Sarò al fianco delle forze di polizia e della magistratura nel contrasto ai fenomeni criminosi''.
Nel corso dell'incontro si è parlato anche di Santa Rosa e del centro storico.

''Santa Rosa si farà - ha detto - anche se andrà monitorato l'andamento della pandemia''. Per quanto riguarda il centro storico, ''Non vedo particolari problemi di criminalità organizzata, al momento - ha aggiunto il prefetto - Il centro storico luogo della movida? Debbo approfondire, ma crea tanta percezione di insicurezza e soprattutto incide molto sulle persone: se c’è un fenomeno rilevante concentreremo l’attenzione''.