

VITERBO – Scatta la corsa ai vaccini e la Asl di Viterbo si prepara ''all’assalto'' dei bimbi a cui fare la tanto odiata puntura. Dopo l’approvazione del Decreto legge n.73 dello scorso 7 giugno 2017, che obbliga i minori da 0 a 16 anni ad effettuare 10 vaccinazioni, nella Tuscia saranno in 45.068, secondo gli ultimi dati Istat, a doversi sottoporre alla vaccinoprofilassi. Di questi 45.068, 17.449 sono i bambini da 0 a 6 anni (che senza tutte le vaccinazioni previste non potranno iscriversi a scuola), mentre 27.319 i giovani da 7 a 16 anni (ai quali invece sono riservate sanzioni se non in regola con le somministrazioni).
L’azienda sanitaria viterbese si sta quindi organizzando per fare in modo che tutti coloro che ne hanno bisogno possano effettuare, nei tempi e nelle modalità previste, le 10 vaccinazioni obbligatorie. Date le numerose richieste la Asl ha previsto per questo 2017 l’erogazione di 68.662 dosi vaccinali, 28.801 in più rispetto allo scorso anno quando invece ne sono state somministrate 38.861.
''Un incremento così importante che determina un forte impatto organizzativo – fanno sapere dalla dirigenza ospedaliera della Tuscia - per rispondere in tempi certi e certificati alle richieste che perverranno ai servizi vaccinali della Asl di Viterbo da parte dei genitori dei minori da 0 ai 16 anni''.
Per queste ragioni dai piani alti dell’azienda sanitaria si è deciso di istituire una Centrale operativa di servizi vaccinali (Cosv) che sarà coordinata dalla dottoressa Aquilani e dal coordinatore aziendale dei pediatri di libera scelta per le vaccinazioni in età evolutiva, il dottor Crescenzi. Il compito della Cosv sarà quello, tra gli altri, di rilasciare alle famiglie la certificazione richiesta sulle avvenute vaccinazioni. Il centro sarà aperto nel periodo compreso tra il 20 giugno e il 20 settembre, dal lunedì al venerdì con orario nella mattina dalle 9 alle 13 e nel pomeriggio dalle 15 alle 18.
Ma non finisce qui. La Asl di Viterbo darà il via anche al progetto ''Vaccinazioni scuola e asilo nido'' attraverso il quale l’azienda sanitaria si impegna, come previsto dal Decreto, ad informare e a diffondere materiale promozionale alle famiglie per spiegare le modalità, i tempi e l’importanza della nuova legge. Prevista anche l’apertura di un portale web dedicato all’argomento.
Il Decreto legge n.73 del 7 giugno 2017 prevede che le 10 vaccinazioni obbligatorie, per i minori da 0 a 16 anni, siano le seguenti: anti-polio, antidifterica, antitetanica, anti-pertosse, anti-haemophilus influenzae tipo b, anti-neningococcica B, antimorbillo, anti-rosolia, anti-parotite e anti-varicella.