

VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo la nota del Comitato di Sant’Angelo di Roccalvecce in merito ad alcune critiche sollevate recentemente sulla stampa locale riguardo all’organizzazione del mercatino primaverile dello scorso 26 aprile. La comunità del 'Paese delle Fiabe' sceglie la strada della compattezza per tutelare l'immagine e il lavoro svolto sul territorio.
A seguito delle perplessità espresse in un articolo uscito nella giornata di ieri, il Comitato ha voluto chiarire ufficialmente la propria posizione, sottolineando come le critiche mosse non rappresentino affatto il sentimento della maggioranza dei residenti e degli operatori locali.
'È doveroso chiarire che gran parte della comunità non condivide né il tono né le conclusioni espresse,' dichiara il Comitato. 'Le manifestazioni, i mercatini e tutte le iniziative che animano il territorio sono considerate una ricchezza, non un problema.'
Per il Comitato, eventi come quello del 26 aprile non sono semplici appuntamenti commerciali, ma pilastri fondamentali per la tenuta sociale ed economica della frazione:
Socialità e Cultura: Occasioni per riscoprire il borgo e favorire l'incontro tra le persone.
Economia Circolare: Supporto concreto ai piccoli produttori e agli operatori del territorio.
Immagine del Territorio: Un impegno quotidiano per rendere Sant'Angelo sempre più vivo, accogliente e inclusivo.
La nota si chiude con una presa di distanza netta da ogni narrazione negativa che rischi di sminuire il lavoro dei volontari e delle associazioni.
'Ci dissociamo rispettosamente da quanto riportato ieri: quel racconto non riflette il sentire comune, né il lavoro quotidiano di chi si impegna per il bene del paese. Sant'Angelo continuerà a scommettere sulla partecipazione e sull'apertura verso l'esterno.'
IL COMITATO DI SANT'ANGELO DI ROCCALVECCE