ANNO 16 n° 268
Sant’Agostino “in fiore”, ma di erbacce: la segnalazione corre sui social
Foto e ironia nei gruppi Facebook per uno spiazzo del centro storico invaso dalla vegetazione. Tra decoro urbano e manutenzione, i cittadini chiedono maggiore attenzione al quartiere
Andrea
07/05/2026 - 07:02
di Andrea Farronato

VITERBO – Se vi chiedessero per cosa è famosa Viterbo, cosa rispondereste? C’è chi parlerebbe di Santa Rosa, chi della sua anima medievale e chi, invece, tirerebbe in ballo il periodo di San Pellegrino in Fiore. Ed è proprio su quest’ultimo che spesso il viterbese medio ironizza, anche quando si parla di zone della città che con la manifestazione hanno ben poco a che vedere.

Caso Sant’Agostino

È il caso di Sant’Agostino, quartiere del centro storico dove, tra decoro e legalità, la priorità dovrebbe essere quella di restituire ordine a uno dei luoghi più caratteristici della città. Se sul fronte della legalità qualcosa sembra muoversi, sul decoro invece la primavera pare stia giocando una partita tutta sua.

Girando sui gruppi social, infatti, è emersa l’ennesima segnalazione: in alcune foto pubblicate online si vede quello che sembrerebbe uno spiazzo adibito a parcheggio completamente invaso dalle erbacce. A tal punto che, come ironizza qualcuno nel post, “guardando bene si intravedono persino i sampietrini”, quasi dovessero essere loro a spuntare dal verde e non il contrario.

Inutile dire che sotto al post i commenti si sono sbizzarriti. “Per la sindaca questo è Sant’Agostino in fiore”, scrive qualcuno. E ancora: “Lo sviluppo della città passa dal turismo… queste sarebbero le carte da presentare?”. Non manca poi chi ironizza: “Ma allora non è la pubblicità di San Pellegrino in Fiore?”.

Ci dobbiamo preparare all’insorgere del verde?

Il punto, però, resta sempre lo stesso: con la bella stagione la natura si risveglia, l’erba cresce e gli spazi pubblici necessitano inevitabilmente di maggiore manutenzione. Da qui nasce una riflessione che riguarda un po’ tutti. Da una parte spetta all’amministrazione garantire pulizia e manutenzione di strade e marciapiedi; dall’altra serve anche senso civico da parte dei cittadini.

La vera sfida, adesso, sarà evitare che nelle prossime settimane le segnalazioni sui social continuino a moltiplicarsi, magari con erba alta “più di un bambino”, come già qualcuno ironizza online.






Facebook Twitter Rss