

Dopo le amministrative, che hanno portato alle urne 21 comuni del viterbese, di una cosa sono certi in casa Udc: in Provincia è necessario aprire un tavolo di confronto per verificare l’operato dell’amministrazione in questo primo anno di governo.
A sostenerlo è il responsabile provinciale dell’Unione di Centro Gianmaria Santucci che, se da una parte si dice soddisfatto per i risultati raggiunti dal suo partito, soprattutto per il radicamento nel territorio, avendo piazzato rappresentanti in ben 20 paesi (ndr unico escluso Corchiano, dove si è presentata una sola lista), dall’altra si dice preoccupato per il giudizio espresso su Palazzo Gentili.
“Essendo il centro destra al governo di Provincia e Regione ci aspettavamo che anche le comunali rispecchiassero questo andamento – ha commentato Santucci –, invece dalle urne è uscito un altro dato, ossia che i cittadini non hanno ritenuto incisiva l’azione svolta in questo anno. Più che una discussione politica, ora è necessaria una riflessione amministrativa, per capire cosa funzioni o meno in Provincia”.
Per parlare di future alleanze è troppo presto secondo il coordinatore, ma intanto per domani sera è in programma un incontro con il gruppo consiliare dell’Udc, mentre lunedì ci sarà quello con il comitato provinciale.
A preoccupare, infatti, è soprattutto la tenuta del Popolo delle Libertà, che nel viterbese ha mostrato profonde spaccature interne: “In questa tornata elettorale abbiamo pagato le difficoltà attraversate dal Pdl” ha chiosato Santucci.