

di Andrea Stefano Marini Balestra
VITERBO - A Sant’Angelo di Roccalvecce, frazione del Comune di Viterbo, un’Associazione locale: A.C.A.S. (Associazione Culturale Arte e Spettacolo) ideata e diretta da Gianluca Chiovelli aveva sin dal 2016 curato la realizzazione di murales ispirati alle più note fiabe cosi facendo definire il piccolo centro “Paese delle fiabe”.
Il Comune di Viterbo, però, sull’edificio della scuola primaria commissionò mediante un contributo economico di 10.000 euro la realizzazione di un murales sulle pareti esterne che raccontava la favola dei “Tre porcellini” affidando l’incarico ad un artista di Orvieto.
Insorse l’ACAS ritenendosi depositaria e proprietaria dei diritti di autore per l’ideazione del progetto di illustrazioni relativi le fiabe contro il Comune di Viterbo e la faccenda fini in Tribunale.
Il Tribunale di Viterbo negò in via d’urgenza la tutela della proprietà intellettuale alla ACAS, quindi si dichiarandosi incompetente per materia essendo quella del diritto di autore di spettanza del Tribunale dell’impresa, inviò le carte a Roma.
Al Tribunale di Roma, giorni fa l’epilogo.
Ancora un volta la magistratura ha negato la tutela dell’idea della ACAS fondando la decisione sul concetto che la realizzazione preventiva dei murales aventi per oggetto i titoli delle più note fiabe da parte della ACAS, che nel frattempo aveva avviato l’iter burocratico per il riconoscimento del diritto di autore, non escludeva però quello del Comune di Viterbo di realizzare su edifici di sua proprietà altrettanti murales a soggetto “fiabe”, però diversi da quelli già presenti, in quanto un diritto di autore per il genere letterario “fiaba” non poteva mai riferirsi esclusivamente alla ACAS per la nota generalità del tema fiaba ancorchè riprodotto nelle mura dei fabbricati di Sant’Angelo.
Esce sconfitta la Acas pure condannata al pagamento delle spese processuali.
A San’Angelo di Roccalvecce, resta comunque la presenza dei murales che hanno potuto far giustamente definire il borgo “Paese delle Fiabe” e cosi pertanto essere visitato da molti turisti.