


VITERBO - Lo scorso 3 settembre il trasporto della Macchina di Santa Rosa a Viterbo ha attirato un grande numero di persone, oltre 32.000 partecipanti solo nelle piazze del centro storico. Nonostante la folla, la giornata si è svolta senza particolari problemi di ordine pubblico, grazie all' organizzazione della sicurezza coordinata dal questore Luigi Silipo.

Il dispositivo di sicurezza ha coinvolto circa 500 persone tra forze dell'ordine, militari e personale di sicurezza privata. Sono stati impiegati anche droni, un elicottero e unità speciali antiterrorismo, come i carabinieri, la polizia, i cani antisabotaggio e gli artificieri. Questo grande dispiegamento ha permesso di garantire un controllo efficace sia nel centro storico che nelle aree periferiche, monitorate da dieci pattuglie.
Il questore Silipo si è detto soddisfatto dei risultati ottenuti 'la sicurezza delle persone sia stata una priorità e non ci siano stati grossi problemi di ordine pubblico'. Solo un incidente minore ha interrotto brevemente la manifestazione, il crollo di un balconcino su Corso Italia, che ha provocato il ferimento di un uomo mentre la Macchina passava all'altezza di piazza del Comune. Grazie all'intervento dei vigili del fuoco, che hanno verificato la stabilità della struttura residua, il percorso della Macchina è potuto proseguire senza problemi.

L'affluenza non si è limitata solo alle piazze, molte persone hanno assistito alla festa dai vicoli, dalle terrazze e dalle finestre degli edifici circostanti. Nel frattempo, nelle zone periferiche della città, i furti sono stati contenuti entro un livello ritenuto 'fisiologico'.
Alla fine della giornata, il bilancio è stato positivo, l'evento di grande partecipazione, gestito in sicurezza e senza interruzioni significative, confermando l'efficacia del lavoro congiunto di tutte le forze in campo.