

VITERBO - Poco più di 18mila euro. Tanto è costato il buffet a Palazzo dei Priori in occasione del Trasporto della macchina di Santa Rosa. Una cifra più alta rispetto agli anni precedenti: l'anno scorso, infatti, sono stati spesi 16mila euro, e l'anno prima 8mila.
La cifra in sé non sarebbe neanche così scandalosa se fosse stata giustificata, in un'ottica di promozione del territorio, dalla partecipazione di qualche illustre ospite che avrebbe contribuito a far conoscere Viterbo e il Trasporto della Macchina fuori dai confini cittadini. Insomma, un investimento sul ritorno d'immagine. E, invece, come è ormai noto e come hanno riferito ampiamente le cronache, di vip il 3 settembre a Palazzo dei Priori se ne sono visti davvero con il lumicino.

Il costo della cena è stato coperto interamente dalle casse comunali e quindi da soldi pubblici. Nel 2013, sotto l'amministrazione Michelini, Chiara Frontini, da consigliera comunale di Viterbo 2020, disertò ''i festeggiamenti nei palazzi del potere'' (come si legge in un'interrogazione dell'epoca facilmente reperibile sul web) in segno di disappunto per le spese sostenute dal Comune che in quell'occasione pagò il servizio catering 6mila e 600 euro. Un terzo di quello speso quest'anno. Si potrebbe obiettare che erano altri tempi e che con i rincari di oggi è tutta un'altra cosa.
Sta di fatto, però, che altri modi per sostenere la spesa della cena potevano essere trovati. In passato, infatti, alcuni amministratori hanno pagato la cena senza toccare le casse comunali. Con Giulio Marini sindaco, per esempio, l’organizzazione avveniva senza alcun costo per i cittadini, grazie al supporto di sponsor.