


VITERBO - Santa Rosa benedice la sua città dal cielo. Questa mattina, al termine della tradizionale pesata della Macchina (51,34 quintali) a cui hanno preso parte la sindaca Chiara Frontini, il vicario generale della Diocesi di Viterbo Don Luigi Fabbri, in rappresentanza del vescovo, il prefetto Antonio Cananà, il questore Giancarlo Sant'Elia, il comandante dell'Aviazione dell'Esercito, generale di divisione Andrea Di Stasio, il presidente del sodalizio dei facchini Massimo Mecarini e suor Francesca Pizzaia, madre Superiora del Monastero di Santa Rosa, insieme agli undici baschi Azzurri dell'Aviazione dell'Esercito, le autorità presenti si sono recate presso l'Eliporto 'Chelotti', dove Suor Francesca ha donato all'Aviazione dell'Esercito una preziosa reliquia di Santa Rosa che verrà custodita nella cappella del Comando Aviazione dell'Esercito.
Al termine, per la prima volta in assoluto, il cuore di Santa Rosa si è alzato in volo a bordo di un NH-90 dell'Esercito per benedire dall'alto tutti i suoi fedeli.
È stato un momento unico, un'innovazione che si aggiunge alla tradizione, un modo per raggiungere tutti i fedeli in particolare quelli che, per problemi di salute, si trovano ricoverati in ospedale o nelle case di cura e non hanno quindi la possibilità di assistere alla tradizionale sfilata di Santa Rosa per le vie di Viterbo.
Rivolgendo lo sguardo verso il cielo è stata data a tutta la popolazione l'opportunità di accogliere l'abbraccio di Santa Rosa; un abbraccio di fede e di speranza per infondere nei cuori dei suoi fedeli la forza necessaria per superare tutte le difficoltà della vita.
Il Trasporto della Macchina di Santa Rosa è l'evento più atteso dell'anno per i viterbesi; questa rituale processione, attraverso le vie del centro storico di Viterbo, coinvolge tutti i cittadini e i turisti in un turbinio universale di emozioni. Un'atmosfera suggestiva, unica al mondo, che rapisce gli animi di chi la vive e che quest'anno, in un'ottica di inclusione, è cresciuta regalando l'emozione di raccogliere dal cielo la Rosa più bella.