ANNO 15 n° 241
Santa Rosa, tutto pronto per il trasporto pił atteso, quello dell'anno giubilare
Il 3 settembre la Macchina tornerą ad alzarsi al cielo. Un trasporto straordinario, che per l'occasione, farą stare tutti in piedi
Andrea
29/08/2025 - 13:51
di Andrea Farronato

VITERBO – La città è pronta a vivere uno degli appuntamenti più attesi, se non il più atteso, dell’anno: il trasporto della Macchina di Santa Rosa, in programma il 3 settembre. Un evento che quest’anno si carica di un significato ulteriore, preannuncia la sindaca, Chiara Frontini La nostra festa più importante e sentita quest’anno assume un valore speciale, nell’anno giubilare. Abbiamo anticipato il montaggio della macchina, introducendo visite guidate lungo il percorso, occasioni che hanno permesso di riflettere sulla tradizione. Molto probabilmente le riproporremo anche in futuro'.

Le disposizioni per il trasporto

Continua la sindaca : 'Per il trasporto abbiamo confermato lo scenario organizzativo dello scorso anno: le piazze, ad eccezione di quella del Comune, saranno aperte solo ai pedoni, senza tribune, ne sedie, per vivere la tradizione nel modo più autentico possibile”.

Grande attenzione anche alla sicurezza Abbiamo effettuato un controllo accurato lungo tutto il percorso, compresi i balconi, un aspetto spesso trascurato. Dal 2 settembre inizieranno i controlli e le eventuali inibizioni”.

Sul fronte viabilità è stato predisposto un sistema di navetteDal parcheggio di Santa Barbara e da quello di San Lazzaro partiranno bus ogni 20 minuti, dalle 14 fino all’1:40 di notte, così da ridurre traffico e disagi”.

(da sinistra, Pomponio, Frontini e Romoli)

Al fianco delle istituzioni locali, anche il nuovo Prefetto di Viterbo, Sergio Pomponio “Inizio il mio servizio con questa festa che è il caposaldo della cultura e della tradizione viterbese. Un evento che va oltre il folclore e che merita il massimo rispetto delle regole. Invito tutti a rimuovere le sedie lungo il percorso: sono ostacoli reali al passaggio della Macchina”. Un richiamo alla sicurezza condiviso anche dal questore Luigi Silipo “Per Viterbo questo è un periodo magico, paragonabile al Natale per la sua atmosfera. Il trasporto rappresenta il cuore della città e tutti devono poterlo vivere in totale sicurezza. Chiedo quindi di rispettare le misure adottate”.

(da sinistra, Balsi, Silipo, Pomponio e Frontini)

Un valore non solo religioso, ma anche civile, come ha spiegato il presidente della Provincia, Alessandro RomoliSanta Rosa rappresenta un esempio di impegno civile e sociale che ancora oggi ci invita a un esame di coscienza. Il trasporto è ormai un appuntamento inderogabile, che ha reso Viterbo sempre più conosciuta, anche oltre i propri confini”.

Le celebrazioni si intrecciano con momenti religiosi. Il 2 settembre sarà il giorno della “traslazione” del corpo di Santa Rosa, in occasione della ricorrenza dell’anno giubilare, dal suo santuario alla cattedrale, con la processione che tradizionalmente anticipa il trasporto della Macchina “Rosa ci parla della nostra vita – ha ricordato don Massimiliano Balsiquest’anno lo farà con due trasporti, quello del corpo e quello della Macchina, che trovano radice nello stesso messaggio”.

Una tradizione che arriva oltre i confini nazionali. A Viterbo sarà presente anche una delegazione del comune di Queretaro, in Messico, dove sorge un santuario dedicato a Santa Rosa da Viterbo.

La macchina è pronta, la città anche. Il 3 settembre, alle ore 21, tornerà ad alzarsi al cielo illuminando il cuore di Viterbo.






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