

di Giovanni Masotti
VITERBO - In mezzo a tanti ritardi, polemiche e pressappochismi che si susseguono nella vita cittadina, pare proprio - per fortuna - che la preparazione della grande festa del 3 settembre proceda invece veloce e senza intoppi. Non come quella del 2022 in cui tra l'amministrazione comunale e il Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa esplosero divergenze e malumori. Massimo Mecarini è assolutamente tranquillizzante al riguardo.
''Man mano che si avvicina la data fatidica - sottolinea - si riaccende negli occhi dei Facchini una luce, una fiamma che arde. I rapporti con il Comune si sono normalizzati, c'è grande spirito di collaborazione e la voglia di un Trasporto memorabile, l'ultimo di Gloria e quello con cui festeggeremo il decimo anniversario del riconoscimento Unesco e i 45 anni della nascita del Sodalizio''.
Sembra risolto il problema del tragitto e garantito un maggiore afflusso di pubblico. È così, Mecarini?
''Sì, è tutto risolto. Con il nuovo piano di sicurezza ci sarà più spazio per le persone e questo non può che renderci felici. Naturalmente sempre in ottemperanza alle norme vigenti''.
Quest' anno poi, come dicevamo, si celebrano quei due anniversari eccezionalmente significativi: del riconoscimento Unesco e della nascita del Sodalizio. Sono previsti eventi particolari?
''Le iniziative in tema sono svariate. Ne cito tre. La mostra 'Machine for peace', che aprirà i battenti a fine agosto presso il Santuario di Santa Rosa. In ottobre, in città, un convegno con i rappresentanti dei patrimoni immateriali Unesco in tutta Italia. Chiuderà, a dicembre, una grande mostra per celebrare i 45 anni del nostro Sodalizio dei Facchini''.
Il 4 settembre la magnifica Gloria di Raffaele Ascenzi andrà in pensione. Come immaginate la nuova Macchina? Come la vorreste?
''In attesa del verdetto della commissione giudicante, in cui siamo presenti anche noi, che verrà svelato il 4 settembre, ci immaginiamo una Macchina bella, per certi versi rivoluzionaria, che tuttavia rispecchi i valori tradizionali ribaditi dal bando, che si possa portare senza problemi (ma questo lo vedremo alla prova del traliccio) e che proietti la nostra meravigliosa Festa verso il Giubileo 2025. Mi auguro che vada così. E ci credo''.