ANNO 16 n° 205
Santa Marinella, giornata da incubo in mare: salvate otto persone
Le forti correnti hanno messo in difficoltà diversi bagnanti lungo il litorale. Decisivi gli interventi degli assistenti bagnanti
24/07/2026 - 16:31

SANTA MARINELLA – Mare agitato, correnti insidiose e una lunga serie di richieste di aiuto hanno impegnato per ore gli assistenti bagnanti sulle spiagge di Santa Marinella e Santa Severa. Una giornata particolarmente complessa, durante la quale sono state tratte in salvo almeno otto persone, tra cui bambini, giovani e interi nuclei familiari.

Gli interventi si sono susseguiti dal primo pomeriggio fino al tardo pomeriggio, quando le condizioni del mare hanno reso difficile per molti bagnanti riuscire a rientrare autonomamente verso la riva.

L’episodio più delicato si è verificato poco dopo le 17, quando una famiglia in vacanza sul litorale è stata sorpresa dalla corrente e trascinata a circa venti metri dalla spiaggia. Nel gruppo erano presenti anche due bambini, uno dei quali di 11 anni, che insieme al fratello si sarebbe aggrappato alla madre nel tentativo di rimanere a galla.

A intervenire è stato l’assistente bagnante Alessandro Ricci Aliberto, che ha raggiunto rapidamente la famiglia e avviato le operazioni di recupero. La madre e i due piccoli sono stati riportati verso la battigia, mentre gli altri componenti del gruppo sono stati temporaneamente messi al sicuro su uno scoglio in attesa del recupero definitivo. Uno dei familiari avrebbe riportato lievi ferite alle gambe.

Fondamentale anche la collaborazione di alcuni bagnanti presenti sulla spiaggia, che hanno contribuito alle operazioni di soccorso permettendo di completare il salvataggio senza conseguenze più gravi.

Pochi minuti prima, un altro intervento aveva richiesto grande rapidità. Un bambino di 9 anni era stato trascinato al largo dalla corrente e una donna, intervenuta per aiutarlo, si era ritrovata a sua volta in difficoltà. L’arrivo del personale di salvataggio ha consentito di recuperare entrambi e riportarli sulla spiaggia.

Già nel corso del primo pomeriggio si erano registrati altri episodi critici: due ragazzi di 22 anni erano stati spinti lontano dalla riva mentre facevano il bagno e sono stati recuperati grazie al pronto intervento degli assistenti bagnanti.

Le condizioni del mare hanno trasformato la giornata in una vera prova di resistenza per il personale impegnato nella sicurezza degli stabilimenti e delle spiagge libere, con correnti capaci di trascinare i bagnanti anche a decine di metri dalla costa.

A fine giornata è arrivato il ringraziamento del responsabile dell’area tirrenica Paolo Pizzala, che ha elogiato il lavoro della squadra di soccorso: “Desidero rivolgere i miei complimenti ad Alessandro Ricci Aliberto e a tutta la squadra degli assistenti bagnanti per la professionalità, la prontezza e il sangue freddo dimostrati in una giornata particolarmente impegnativa. Il loro intervento ha consentito di mettere in salvo numerose persone e conferma ancora una volta quanto il servizio di salvataggio sia fondamentale per garantire la sicurezza sulle nostre spiagge”






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