


VITERBO - 'Ho sposato il progetto del terzo polo di Calenda perchè è giunto il momento di impegnarci a livello nazionale e territoriale sul tema della Sanità. Un progetto che parla di cose concrete e può rappresentare la 'casa' di tutti. L'ospedale di Belcolle si trova all'85esimo posto nella classifica di Newsweek. Il nostro ospedale è stato progettato negli anni '70 e nel 2022 rischia di essere superato, servono più fondi per rendere una prestazione adeguata ai cittadini. Forse una struttura ex novo ci sarebbe costata di meno. Si certifica che tra il 2020 e il 2022 ci siano state prestazioni fuori Asl da due milioni di euro. Siamo al 107esimo posto per migrazione passivo: quattro persone su dieci scelgono di curarsi fuori città'.
Oggi la candidata al collegio uninominale Camera dei deputati per il terzo polo di Calenda e Renzi, Luisa Ciambella, parla di sanità e di tutte le problematiche ad essa legate. Presente la senatrice Annamaria Parente candidata al Senato, Alessandro Sterpa candidato all'uninominale Senato, Mario Raffaelli candidato al plurinominale Camera, Emanuela Capodaglio candidata al collegio plurinominale Camera.
'Calenda ha proposto un piano straordinario per abbattere le liste d'attesa - prosegue Ciambella -, abbiamo una situazione difficile da gestire che, dopo il Covid, si è aggravata. Inoltre, abbiamo mancanza di risorse per assumere personale così come c'è una corsa agli ostacoli per quanto riguarda l'accesso al test di medicina. E' giunto il momento di impegnarci su questo programma perchè esistono diritti e doveri, non concessioni'.

'Il Mes sanitario è una misura necessaria - commenta la senatrice -, con 37miliardi di euro potremmo attivare un piano di prevenzione incredibile. L'Italia non ha fondi necessari per la sanità, il Pnrr non basta, dobbiamo rivoluzionare l'approccio alla Sanità'.
Al centro del programma anche la rivalorizzazione della figura del medico di base, 'noi ci prendiamo l'impegno solenne di ripartire dai professionisti della sanità. Senza la salute non c'è nè lavoro nè sviluppo'.
Infine, il candidato e professore universitario, Alessandro Sterpa, sottolinea l'importanza della politica di andare allo stesso passo dei cambiamenti veloci che il mondo subisce. Mentre Raffaelli, ricordando il percorso di Azione, crede nella centralità della prevenzione che 'è molto meglio della cura'.