ANNO 16 n° 275
Sanità, presidio all'ospedale di Belcolle
I sindacati annunciano sit-in di protesta
a partire da venerdì 7 ottobre
05/10/2011 - 14:13

VITERBO - Carenza di personale, specie infermieristico, disattivazione di attività svolte nei vari presidi, mancati rinnovi di contratti di lavoro e di sostituzione di personale nel pubblico e nel privato, prossimi licenziamenti e cassa integrazione nel privato. Per queste ragioni le sigle sindacali (Cgil-Fp, Cisl-Fp, Uil-Fpl, Fials, Confael), hanno deciso di partire da venerdì 7 ottobre con un presidio presso l’Ospedale di Belcolle ''per informare operatori e popolazione su una situazione che rischia di paralizzare completamente la già precaria assistenza sanitaria nel suo complesso, non escludendo iniziative pubbliche più marcate''.

 ''Il 15 settembre, durante una conferenza stampa abbiamo illustrato compiutamente la grave crisi nell’assistenza sanitaria che interessa la nostra provincia - si legge in una nota ufficilae dei sindacati -, ma con profonda amarezza dobbiamo constatare che nulla è cambiato''.

Da qui le critiche verso le istituzioni: ''Assenza della politica tutta per modificare una situazione ormai al collasso, assenza della Conferenza dei Sindaci che non ritiene evidentemente di convocarsi per parlare di ciò che interessa e manca ai cittadini di questa provincia, assenza di convocazioni ed incontri a livello aziendale per individuare strategie e provvedimenti di emergenza, assenza, ormai cronica, della Regione Lazio che con metodi ragionieristici intende affrontare un piano di rientro ignorando le esigenze sanitarie dei singoli territori''.

''Visto il tentativo vano di sensibilizzare gli organi competenti ad ogni livello, non ci rimane che organizzare sit-in di protesta per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla grave crisi sanitaria della nostra provincia'' hanno chiosato le sigle sindacali.






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