ANNO 16 n° 272
Sanificatori d'aria contro il virus in classe, la Regione Lazio ci pensa
E anche il mondo scientifico si mobilita: ''Ventilazione meccanica pił efficace''. Il caso del liceo Orazio
28/01/2022 - 07:04

VITERBO - Sanificatori d’aria in classe per prevenire il rischio da contagio Covid per gli alunni di materne, primarie e secondarie di primo grado. L’ordine del giorno presentato dal consigliere regionale Fabio Capolei che impegnava il presidente della Giunta del Lazio e l’assessore competente a istituire un fondo apposito per la dotazione delle scuole di questi strumenti è stata accolta favorevolmente dalla giunta regionale. L’ordine del giorno in realtà non è stato votato. Ma l’assessore Lombardi ha fatto al firmatario una proposta, da lui accettata, di ritiro e trasformazione in una mozione al fine di consentirne un esame più dettagliato da parte dell’Aula.

L’uso dei sanificatori in classe è veramente efficace contro il virus? In questo senso sta suscitando molta attenzione il caso del liceo classico Orazio di Roma. Infatti, come riportato da La Repubblica, nel Lazio ci sono settemila classi tra quarantena, autosorveglianza e sorveglianza con testing, ma nessuna di queste si trova al liceo classico Orazio. Il motivo? La scuola, spiega il quotidiano, ha acquistato prima del rientro in aula a settembre 56 sanificatori al plasma Jonis.

Sono scatolette di venti centimetri per venti che vanno attaccate alla corrente e si possono poggiare in qualsiasi posto. Sono costati tra i trecento e i quattrocento euro ciascuno. Dati alla mano hanno dimostrato la loro utilità. 'Nell’anno scolastico 2020-2021 avevo avuto diversi contagi – ha spiegato al quotidiano romano Maria Grazia Lancellotti, preside del liceo che fa anche parte della Rete Scuole Green –. Poi coi fondi del contributo che a inizio anno danno le famiglie abbiamo deciso di fare questo investimento: 56 sanificatori, uno in ogni classe, per rendere più salubre l’aria'.

Anche il mondo scientifico si mobilita. L’istituto Spallanzani e l’università La Sapienza hanno proposto un ''piano Marshall'' per l’aereazione a scuola. È quanto emerso da un incontro all’Inmi Spallanzani di Roma tra Francesco Vaia, direttore dell’Istituto, e Livio De Santoli, prorettore per la sostenibilità dell’Università Sapienza ed esperto di impianti di climatizzazione. Durante la riunione si sono discussi i possibili interventi, da suggerire alle competenti autorità, sugli edifici scolastici per scongiurarne la chiusura. ''Auspichiamo che il governo predisponga un 'piano Marshall' triennale per la messa a norma e l’adeguamento degli edifici scolastici'', sottolineano dallo Spallanzani. In particolare, precisa una nota, si propone di ''diminuire la concentrazione del virus attraverso la ventilazione meccanica, fino a tre volte più efficace dell’aerazione naturale che non risulta in grado di provvedere ai corretti valori di ricambio d’aria esterna per la limitazione del rischio di contagio; assicurare un ricambio d’aria significativo e includere nella strategia di ventilazione sistemi adeguati di filtrazione d’aria, sistemi di riscaldamento dell’aria immessa, per il comfort ambientale e sistemi di recupero del calore per il risparmio energetico''.

E intanto dal presidente della Regione Zingaretti parte la richiesta di rivedere le norme della didattica a distanza: ''Le attività scolastiche non vanno sostituite dalla Dad quando bambini e ragazzi sono vaccinati e non ci sono sintomi. Su questo c'è bisogno di un intervento chiaro a tutela delle famiglie e della scuola. Si può combattere il Covid e semplificare la vita delle persone con regole chiare', ha scritto su Twitter il governatore.






Facebook Twitter Rss