ANNO 16 n° 275
San Pellegrino in Fiore:
la parola d'ordine
č collaborazione
24/04/2013 - 14:23

VITERBO – San Pellegrino in fiore torna all’antico. Di nuovo. Dopo due anni di gestione del Comune, che aveva affidato la direzione artistica a un pool di architetti viterbesi, l’evento che colora il centro storico della città torna nelle mani dell’ente autonomo che 26 anni fa allestì la prima edizione.

L’evento, in programma dal 27 aprile al 1 maggio, è stato presentato questa mattina durante una conferenza stampa a Palazzo dei Priori alla quale hanno partecipato il vicesindaco e assessore alla Cultura Luigi Buzzi, l’assessore provinciale al Turismo Andrea Danti, Amando Malè, presidente dell’ente autonomo San pellegrino in Fiore e il direttore artistico e organizzativo Fabio Fontana.

Un’edizione all’insegna della collaborazione - come ha sottolineato il vicesindaco - tra ente San Pellegrino, amministrazione comunale, associazioni, enti, commercianti e realtà imprenditoriali, i quali, hanno messo in piedi una manifestazione che durerà ben cinque giorni.

Dieci location in totale. Piazza del Gesù sarà realizzata da Confartigianato, vivaio Pinzaglia e vivaio forestale del dipartimento Dafne dell’Università della Tuscia, in piazza della Morte l’esposizione dei fiori sarà curata da Confesercenti, vivaio Puglisi e Unitus, a piazza San Lorenzo, per la prima volta, verrà realizzato un tappeto dagli infioratori di Vignanello, mentre l’associazione amici dei monumenti si occuperà dell’allestimento del Palazzo dei Papi.

Nonostante la ristrettezza economica i fiori ‘’sbocceranno’’ anche in piazza San Carluccio, via e piazza San Pellegrino, piazza Cappella, piazza Scacciaricci e via del Ginnasio.

Durante l’inaugurazione ufficiale, che si svolgerà domenica 28 aprile, la Provincia di Viterbo scoprirà una targa con la traduzione in italiano della lapide medioevale sistemata all’inizio di via dei Pellegrini a Viterbo.

L’iniziativa fortemente voluta dal Touring club di Viterbo, con il contributo dell’assessorato al Turismo della Provincia di Viterbo e la collaborazione dell’associazione Guide turistiche della Provincia di Viterbo, ha come obiettivo di rendere un ulteriore servizio ai turisti che visitano la zona. “Ringrazio il console del Touring di Viterbo, Vincenzo Ceniti – ha detto l’assessore, Andrea Danti – per l’opportunità che ci ha offerto di attuare un intervento utile ai turisti e agli stessi viterbesi che possono, così, meglio comprendere il senso di quell’originale testamento scolpito sul marmo da due coniugi di tanti secoli fa”.

La lapide, infatti, individuava la struttura che già nel dodicesimo secolo era a disposizione dei pellegrini che percorrendo la via Francigena attraversavano Viterbo: “Guido e Diletta, due coniugi viterbesi – ricorda Danti – all’epoca donarono uno spazio per realizzare un edificio che potesse ospitare la sosta dei pellegrini. Già a l’epoca era stata percepita l’importanza che questo particolare settore del turismo può avere per l’economia della nostra provincia. Proprio su quello stiamo puntando perché è anche attraverso questi piccoli interventi che si può dare maggiore visibilità ai nostri tesori”.

A fare da corollario all’edizione numero 27 un cartellone ricco di appuntamenti. Grande spazio alla cultura con mostre di pittura, come quelle allestite a Palazzo degli Alessandri, al Museo del Colle del Duomo e a Palazzo Farnese, passando per il folklore dei figuranti della Contesa, i concerti e i film che si svolgeranno tra la chiesa di san Pellegrino, il Palazzo degli Alessandri e piazza San Carluccio.

Punto cardine dell’evento è sempre quello di attirare i turisti in città, e per questo motivo tutte le realtà che operano in questo campo hanno organizzato dei percorsi dedicati: Archeoares, società che si occupa della gestione del Museo del Colle del Duomo, oltre al percorso standard che prevede Loggia, aula del Conclave, Coro Barocco e sagrestia della Cattedrale, ha deciso di aprire ulteriori ambienti storici del Palazzo dei Papi che potranno essere visitati dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Escursioni e laboratorio di origami per grandi e piccini, invece, rientrano nel programma della Viterbo Sotterranea, in piazza della Morte.

La Pro Loco ha infine organizzato tre visite guidate nel centro storico. Sabato 27 aprile partenza, alle 21, da piazza Fontana Grande, accompagnati dalla guida Antonella Gullo; domenica 28 aprile partenza alle 17 da San Sisto, accompagnati dalla guida Chiara Di Pietro ; e la visita contest 'Instameet', in collaborazione con Medioera ed Igers Viterbo, il 1 maggio alle 16 dal Ponte di Paradosso e arrivo a Palazzo dei Priori, accompagnati dalla guida Daniela Stampatori.






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