

VITERBO - San Martino al Cimino rischi adi rimanere senza anagrafe?
A lanciare l’allarme è stata la consigliere Lina Delle Monache alla conferenza stampa organizzata lunedì da alcuni rappresentanti dell’opposizione. ''Gli uffici anagrafici vanno in pensione – ha detto -. Tra sei mesi quello di San Martino sarà chiuso''. ''Non c’è nessun atto e nessuna volontà di chiudere l’anagrafe di San Martino – spiega invece l’assessore Alessia Mancini a viterbonews24-. La dipendente assegnata a quell'ufficio andrà in pensione, ma non c’è da parte del Comune l’intenzione di chiudere il servizio. E’ vero, l’anagrafe come settore soffre per la carenza di organico: abbiamo personale sottodimensionato e con carichi di lavoro enormi. Per questo ci siamo già coordinati con il sindaco Arena per avere il personale che serve tramite i concorsi banditi di recente dall’amministrazione. Questo è un punto sul quale da parte mia l’attenzione è massima e sul quale mi batto da un anno e mezzo a ogni rinuione di giunta,”.
Il caso rientrava in una analisi più vasta sui servizi comunali da parte della consigliera Delle Monache: ''Una’amministrazione si può definire virtuosa - ha detto - quando eroga servizi su misura dei cittadini, su bisogni reali. Invece sono servire addirittura due variazioni di bilancio per finanziare l’assistenza domiciliare e quella scolastica perché all'inizio erano state stanziate poche risorse. Con la crisi economica si sono create nuove povertà, nuovi bisogni. Penso poi agli anziani. A Bagnaia una banca è chiusa, un’altra a San Martino sta chiudendo. Vanno in pensione gli sportelli dell’anagrafe, Tra sei mesi quello di San Martino sarà chiuso. Dove sono i servizi di prossimità, quelli essenziali?”, di domandava Delle Monache.
Replica sempre l’assessore Mancini: ''Anche a Grotte a dicembre è andato in pensione l'unico dipendente di quella sede, eppure abbiamo mantenuto il servizio attivo. Faremo lo stesso con San Martino”.